Archivio mensile:luglio 2009

Ma la scuola non deve più educare??

Leggo oggi su Corriere.it l’articolo che riporto alla fine di questo intervento e mi sorge spontanea una domanda: ma la scuola ha perso il suo valore educativo? Deve ancora educare?

Beh leggendo la storia del ragazzino napoletano iscritto in una scuola a Treviso (città amministrata dalla Lega Nord) verrebbe subito da dire di no… Come si può permettere che, nel 2009, ci siano ancora ragazzini così incivili che mancano di rispetto ad un loro compagno napoletano, uscendone impuniti? 

Voi cosa ne pensate?? Secondo voi il MSAC dovrebbe dire qualcosa sulla questione?? Attendiamo, come sempre, vostri pareri!

 

LA DONNA HA DENUNCIATO I COMPORTAMENTI RAZZISTI DEI COMPAGNI A UNA TV LOCALE

«Puzzi perché sei meridionale» 
La mamma gli fa cambiare scuola

Gli altri alunni intonavano canzoni contro i napoletani, 
e disinfettavano le penne che lui toccava

TREVISO – I compagni di scuola lo hanno preso di mira fino a quando sua madre, una donna napoletana ha deciso di trasferire il figlio 12enne in un’altra scuola media. Era stanca delle offese e dei comportamenti razzisti che il ragazzino subiva dai compagni. È accaduto a Treviso. La donna, che ha raccontato la vicenda all’emittente televisiva “Antenna Tre Nordest”, ha sostenuto che il figlio veniva preso di mira in quanto «meridionale». La signora, che non ha presentato però alcuna denuncia, ha spiegato che gli altri alunni lo sbeffeggiavano, intonando canzoni contro i napoletani, dicevano che avevano paura di lui, «perché figlio di un camorrista», e lo emarginavano durante le attività scolastiche e ricreative. Tra i gesti più odiosi riferiti dalla donna, anche l’abitudine di alcuni compagni del figlio di disinfettare le penne dopo che lui aveva toccate «perché puzzava». La signora ha provato a far presente la situazione alle insegnanti della scuola – un istituto del centro di Treviso – ma si sarebbe sentita rispondere che era il suo ragazzo ad essere problematico.

NESSUNA DENUNCIA – 

da Corriere.it 21 luglio 2009(ultima modifica: 22 luglio 2009)

Il MSAC per l’Abruzzo: appello ai circoli!

Carissimi msacchini, il Ministero dell’Istruzione ci chiama a collaborare per la proposta estiva agli studenti delle città terremotate dell’Abruzzo. La richiesta è questa: ospitare, a gruppi di 2,3 o più, i giovanissimi studenti delle città colpite dal terremoto in occasione dei propri campi diocesani o comunque delle proprie attività estive. Se ogni circolo diocesano ospitasse al proprio campo diocesano 2 ragazzi abruzzesi, offrendo loro vitto alloggio e magari un contributo per il viaggio, sarebbe una bella occasione di scambio ed un gesto di solidarietà concreta per animare l’estate di questi giovani.

Vi ricordiamo invece di agire insieme alla vostra CARITAS regionale per andare in Abruzzo come volontari per periodi di qualche settimana (piccoli gruppi al max di 10-15 volontari)

Per le offerte di ospitalità contattate invece il ministero all’indirizzo di giovanna.boda@istruzione.it

Tesine d’Esame: quando la tesina ha “uno sfondo solidale”

Oggi leggendo il Corriere della Sera ho notato questo articolo che mi ha molto incuriosito… Ve lo segnalo perchè possa far riflettere pure voi…

Ovviamente come sempre ogni vostra riflessione è ben accetta!!!!

da Corriere della Sera

Invenzione Studente del liceo di Carpi

Un braccio bionico come tesina all’esame «Servirà a un’amica»

DAL NOSTRO INVIATO

CARPI (Modena) – Il primo braccio bionico lo ideò e lo co­struì in casa, tutto da solo, tra un compito e l’altro, sotto gli sguardi sempre più attoniti dei genitori, quando aveva poco me­no di 10 anni: «Facevo le scuole elementari e un giorno successe una cosa che mi impressionò moltissimo: una mia amichetta perse in un incidente l’uso di una mano. Mi fece una grande tristezza e decisi che si doveva fa­re qualcosa…». Cominciò allora, Francesco Morselli da Carpi, pro­vincia di Modena, 19 anni e una testa, un talento, un ingegno che sprecare sarebbe un delitto, a co­struire bracci bionici. Uno dopo l’altro. «Prototipi» li chiama lui. L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, lo ha portato due giorni fa davanti ai commissari d’esa­me della maturità al liceo scienti­fico Fanti di Carpi. Avrebbe do­vuto essere la sua «tesina».

È stato un trionfo, ovviamen­te. Gli insegnanti non credevano ai propri occhi. Il presidente di commissione si è alzato, gli ha stretto la mano: «Mi congratulo con il candidato che, oltre ad ave­re ampie competenze nel campo dell’informatica e dell’elet­tromeccanica, ha evidenziato un’abilità e un ingegno applicati­vo non comuni». Eppure, per di­re il tipo, poco ci è mancato che Francesco si scusasse: «Ma sì, perché il braccio bionico che ho portato a scuola non è del tutto funzionante: non ho avuto il tempo di completare il sistema di controllo. Però è pur sempre un passo avanti, un’evoluzione, dei precedenti prototipi».

Il primo braccio bionico, quel­lo costruito alle elementari quan­do i coetanei ancora giocavano con il Lego, «era una mano che salutava». Ciao, ciao: pratica­mente un omaggio a quella ami­chetta del banco vicino, «immo­bile al suo posto, impossibilitata a scrivere e a giocare…». Poi, con gli anni, Francesco ha affinato tecniche e competenza: «Merito del mio professore di fisica» rico­nosce. E anche di alcuni periodi di lavoro trascorsi in un’officina meccanica: «Dove ho rubato qualche segreto…». E infine i li­bri di informatica, la sua passio­ne: «Li divoro». I risultati si so­no visti, un crescendo: «Dopo la mano che salutava, ne ho costru­ita una in grado di suonare il pia­noforte e un’altra che afferrava il bicchiere: insomma, mi diver­to… ».

Massì, si diverte. Giocherel­lando con la sua genialità. Hob­by economico, tra l’altro, così al­meno assicura: «Ho sempre usa­to materiali di riciclo, soprattut­to giocattoli che avevo da bambi­no. La struttura dell’arto è in pla­stica e legno, mentre per i mu­scoli utilizzo tubolari in nylon». Nella sua tesina, Francesco ha il­lustrato ai commissari il funzio­namento del braccio bionico: «Il movimento è reso possibile da un’interfaccia elettronica che preleva gli impulsi elettrici dal cervello, mentre una serie di ca­vi pneumatici controllano i mo­vimenti dell’arto». Dai commis­sari nessuna obiezione, ci man­cherebbe. «Il voto? Ancora non lo so, ma so che mi iscriverò a Bologna ad ingegneria dell’auto­mazione…».

Francesco Alberti
15 luglio 2009

I primi dati sull’Esame di Stato (ex esame di maturità)

<B>Maturità, aumentano i bocciati<br>tremila in più rispetto all'anno scorso</B>

Sono usciti i primi dati ufficiosi del Ministero dell’Istruzione riguardanti gli esiti dell’esame di maturità! Le sorprese non mancano e, infatti, già su molti siti internet delle maggiori testate italiane sono comparsi articoli nei quali vengono esposti ed analizzati i dati….

Qui di seguito segnaliamo l’articolo di corriere.it

Quest’anno superano il 3 per cento. A conti fatti, si tratta
di circa 15 mila studenti che dovranno ripetere l’ultimo anno

Maturità, aumentano i bocciati
tremila in più rispetto all’anno scorso

Tremila i bocciati anche per una insufficenza in condotta
di SALVO INTRAVAIA

ROMA – Batosta alla maturità: crescono i bocciati. Gli esami di stato della scuola secondaria di secondo grado sono alle battute finali e in queste ore all’Invalsi stanno affluendo i dati inviati dai presidenti di commissione. Secondo un primo monitoraggio effettuato dai tecnici del ministero dell’istruzione, gli studenti della scuola superiore fermati durante il rush finale sono in aumento rispetto al 2008. Un dato che sommato al numero di non ammessi agli esami consente di tracciare un primo bilancio della maturità 2009.

L’anno scorso, la percentuale di coloro che inciamparono nelle prove finali si attestò attorno al 2,5 per cento: in tutto, 12 mila ragazzi non ce la fecero a conquistare il diploma proprio all’ultimo atto. Quest’anno i bocciati, o “con esito negativo” sul tabellone finale, superano il 3 per cento. A conti fatti, si tratta di circa 15 mila studenti che dovranno ripetere l’ultimo anno se vorranno diplomarsi.

Professori più severi o studenti meno preparati? Forse entrambe le cose. Sta di fatto che le tre prove scritte e l’orale si sono svolti con le stesse regole dello scorso anno. Soltanto i punteggi del colloquio e del credito sono cambiati: il colloquio, anziché 35, vale 30 punti e il credito massimo passa da 20 a 25 punti. E potrebbe essere proprio questa variazione nei punteggi ad avere favorito un maggior numero di non promossi. Perché, mentre i 5 punti in più di credito sono andati soprattutto a coloro che negli anni scorsi hanno riportato le medie più alte (da 8 a 10), all’orale erano disponibili 5 punti in meno per raggiungere il minimo utile per la promozione: 60 centesimi.

Tra non ammessi a bocciati, se i dati verranno confermati, le “vittime” saranno oltre 42 mila, quasi il 9 per cento: un record per le ultime maturità. In sostanza, quasi tre punti in più dello scorso anno scolastico, quando, tra prima e dopo l’esame, vennero fermati poco più di 6 studenti su 100. Viale Trastevere conferma che, per le classi intermedie, cresce il numero di bocciati e non ammessi agli esami della scuola media, mentre al superiore aumentano (30 mila in più dell’anno scorso) i “rimandati” a settembre, che ora sono “con giudizio sospeso”. E, in tutto, sono 3 mila i bocciati con una insufficienza anche nel voto di condotta, introdotto proprio quest’anno dal ministro Marisatella Gelmini per arginare bullismo e comportamenti scorretti.

(13 luglio 2009)

Forum delle Associazioni Studentesche

Ieri (9 luglio 2009), presso il Ministero della Pubblica Istruzione, si è tenuta la riunione del Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative. All’incontro hanno partecipato alcuni dirigenti del Ministero e il Consigliere politico del Ministro Gelmini per l’edilizia scolastica. Assente il Ministro impegnata ad accompagnare le first ladies nella visita all’Aquila per il G8. 

I punti all’ordine del giorno erano Edilizia Scolastica, Diritto allo Studio, Riordino istruzione tecnica e professionale e riordino dei licei.

 

Per l’edilizia scolastica, il consigliere politico della Gelmini ha illustrato il lavoro fatto durante questo anno, i progetti futuri e la situazione dell’anagrafe dell’edilizia scolastica

Per il riordino dell’Istruzione Secondaria di Secondo Grado, invece, è intervenuto un dirigente ministeriale che, insieme al Ministro, si è occupato della stesura del testo di “riforma”: molte le novità. Il dirigente del ministero comunque si è dimostrato disponibile ad un confronto con le associazioni per migliorare il testo. 

è stato anche annunciato che entro la fine di Luglio il Ministro Gelmini incontrerà le varie associazioni

Sul tema del diritto allo studio per ora è ancora tutto fermo – ha spiegato la dott.ssa Boda. Si dovrà attendere l’inizio del nuovo anno scolastico per aprire una nuova riflessione sul tema.

UCSI e MSAC per una scuola di giornalismo

di FRANCESCO DEL VISCIO

incaricato regionale Abruzzo-Molise, tutor per il Lazio

Come ben sapete il nostro MSAC in questi giorni ha collaborato con l’UCSI (Unione cattolica della stampa italiana) al progetto “Decoder – Laboratorio di comunicazione”. Dal 15 al 19 giugno 2009, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, un gruppo di 14 ragazzi delle scuole medie superiori di Roma ha incontrato il mondo della comunicazione e dell’informazione nei volti dei vari ospiti giornalieri, tutti professionisti della materia. Un workshop che, oltre a coinvolgere i ragazzi in una riflessione totale attorno all’uso ed al consumo della comunicazione di massa, ha formato i ragazzi alla produzione dell’Informazione. Finalità concreta del laboratorio è stata la creazione di un sito e di un settimanale online interamente curato dai ragazzi. Organizzati in una redazione, con tanto di caporedattore e grafico, hanno realizzato la grafica del sito (http://web.me.com/fabbio/decoder) e la prima copia del settimanale, mettendo in pratica i contenuti tecnici delle relazioni in coerenza alle loro riflessioni emerse nei giorni di dibattito. Sostiene Vania De Luca, presidente dell’UCSI e storica Segretaria del nostro MSAC Nazionale, che questa esperienza nuova per l’UCSI, sia nelle modalità che nelle finalità, si è mostrata funzionale sotto una molteplicità di aspetti:

  • offre un’occasione ai giovani professionisti della Comunicazione un’opportunità di valorizzazione delle proprie conoscenze;
  • aderisce a pieno alle esigenze dell’Unione di attivarsi socialmente per una Testimonianza cristiana nella Comunicazione;
  • avvia sinergie utili alla realtà dell’UCSI sia per riuscire nei suoi obiettivi che nel maturare sempre più una “coscienza civile”;
  • risponde attivamente all’ “emergenza educativa” ed all’appello “alla responsabilità nell’uso dei mezzi di comunicazione”, priorità pastorali della CEI condivise con la Stampa Cattolica.

SOS Prove d’esame ITIS

Ciao! Vi inoltriamo una richiesta di aiuto da parte dell’incaricato regionale dei giovani di AC della Toscana. Chi può aiutarlo scrivi a castagnolacity@hotmail.com

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Cari amici sparsi per tutta l’Italia,

vi scrivo, diciamo in regime di urgenza, per avere la possibilità di raggiungere il più persone possibile, per un favore. Sto cercando ragazzi che abbiano sostenuto l’esame di Maturità quest’anno (2009) a un ITIS, in particolare perito elettrotecnico. Vi spiego brevemente perchè: mio fratello ha sostenuto l’esame di maturità, e la seconda prova, che è quella di indirizzo, è stata una strage per tutta la classe, con punteggi sotto i 5/15. La professoressa che ha corretto i compiti ha giustificato questi voti con una motivazione che non convince i ragazzi, e quindi stanno cercando altri ragazzi che abbiano sostenuto la stessa prova per poter avere un confronto, e vedere se effettivamente il compito poteva essere svolto anche nel modo in cui è stato fatto da mio fratello e i suoi compagni. Non sto a scendere nei particolari anche perchè io non ci capisco di elettrotecnica, e quindi rischierei di dirvi cose sbagliate. Comunque, il sunto è: se conoscete ragazzi/e (fratelli, amici, vicini, ragazzi dei gruppi,…) che abbiamo sostenuto l’esame di maturità quest’anno (2009) nell’indirizzo di perito elettrotecnico (Istituti tecnici industriali) per favore mettetemi in contatto con lui/lei.

E’ una cosa che richiede urgenza perchè l’orale ce l’ha fra pochi giorni, quindi vi chiedo di fare il più presto possibile.

Grazie mille per il vostro aiuto!!

Un abbraccio

Marco Leorin