Archivio mensile:maggio 2010

Ecco le commissioni d’esame

Sono on-line da stamattina sul sito del ministero i nomi dei componenti delle commissioni per gli esami di Stato di tutta Italia. Per cercare la tua, basta andare sul motore di ricerca all’interno del sito del MIUR, inserire il nome dell’istituto, oppure la provincia e la tipologia di scuola, oppure direttamente il nome di un prof per arrivare subito ai risultati desiderati

A cosa serve conoscere in anticipo i nomi dei membri della commissione? Lasciando perdere le supposte distinzioni tra “buoni e cattivi” (per fortuna non avremo Dario Argento come nella serie tv “Tutti pazzi per amore!”) è molto importante capire chi sono i docenti membri della commissione per farsi un’idea sulle loro competenze di valutazione. Sapere che ad esempio il presidente della commissione è laureato in storia ci permetterà di intuire che durante l’esame orale potrebbe farci qualche domanda su quella materia, oppure che è il caso di studiare bene la fisica se il presidente di commissione è specializzato in quella

“Cum grano salis” (andate a studiare sul vocabolario cosa vuol dire, se non lo sapete… non si sa mai!) gambe in spalla gente e buona fortuna.

Il Movimento Studenti di Azione Cattolica di tutta Italia in questi giorni vi ha nelle sue intenzioni di preghiera!

CIAOOOO

Adoro il lunedì!

é una iniziativa promossa per tutti i giovanissimi d’Italia dal settore giovani dell’Azione Cattolica

Significa cominciare la settimana con una preghiera comune, che ci tenga uniti tutti nella lode al Signore e nell’affidamento delle nostre giornate, fatiche, gioie….

Noi giovani di AC adoriamo il lunedì!

______

_______

dal sito nazionale Adoro il lunedì

“Io vorrei che noi giurassimo un patto
che non conosce confini terreni
né limiti temporali: l’unione nella preghiera.”

Pier Giorgio Frassati


“Sì, adoro il lunedì. Eppure sappiamo benissimo cosa rappresenta questo giorno: la sveglia inopportuna dopo uno o due giorni di riposo, il ritorno alla routine, i pensieri, lo stress, il benedetto zaino da rimetterci in spalla o il malloppo di cose da aggiornare per il lavoro… Anche Vasco Rossi canta a squarciagola “Odio il lunedì”. C’è chi, invece, questo giorno lo adora. O meglio, Lo adora, con la “L” maiuscola.

Già, perché il lunedì, per i giovani e i giovanissimi di Azione cattolica, è il giorno in cui possono sentirsi tutti particolarmente uniti attraverso la preghiera. Ogni lunedì, infatti, i giovani e giovanissimi possono dedicare un momento più prolungato della loro giornata al Signore certi che lo stesso gesto sarà compiuto da tutti i coetanei di Ac in tutta Italia.

“Adoro il lunedì” è una semplice occasione che vogliamo divulgare il più possibile e vivere con costanza per ricordarci il primato della contemplazione, come i santi e i beati di Ac ci hanno trasmesso, per dire a noi stessi che gli impegni, le attività, la nostra stessa vita hanno senso nella misura in cui sono vitalmente collegati alla Sorgente che è Cristo, la perla preziosa per cui val la pena spendere la propria esistenza. Con Lui tutta la vita acquista un colore nuovo nel segno della santità.

Istruzioni per gli esami di Stato 2010!!!

Con l’Ordinanza ministeriale n. 44 del 5 maggio 2010, il Ministero dell’istruzione ha dettato le istruzioni e le modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Date un’occhiata per capire come funziona anche il meccanismo dei crediti formativi!!!!

European Day 2010!!!

blogE’ arrivato il faldone dell’European Day MSAC 2010!!! Tema di quest’anno sarà quello scelto dalla commissione UE per l’anno europeo, ovvero “Lotta alla povertà e all’esclusione sociale”!

affronteremo non solo le povertà del mondo ma anche quelle di casa, quelle dietro l’angolo, quelle delle nostre città, delle nostre parrocchie. Come sempre, le ultime schede contengono spunti operativi per le attività e un grande gioco di ruolo pronto per essere realizzato nelle vostre diocesi!.

scarica qui il faldone

Ricordo di Luigi Gui

é morto il 27 aprile Luigi Gui, già ministro dell’Istruzione negli anni della scuola di Barbiana. Fu lui a varare la riforma della “nuova media”. Caro amico del MSAC, nel 2007 fu invitato a partecipare alla Scuola di Formazione per Studenti (SFS) ma per ragioni di salute dovette declinare l’invito. Rispose con una lettera che qui pubblichiamo in ricordo di quest’amicizia e in segno di stima per un grande uomo di Stato. A Luigi Gui, il Movimento Studenti di Azione Cattolica, con gratitudine…

______


Gentile Presidente  del Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC),

ho ricevuto con piacere il loro invito a partecipare all’incontro su “La scuola che serve” del 13-14-15 aprile a Chianciano Terme e a recarvi il contributo di un mio intervento. La ringrazio, ma mi scuso di non poter essere presente per i limiti ai miei spostamenti correlati alla mia età .

Non manco tuttavia di esprimere il mio apprezzamento per l’organizzazione del convegno stesso e per lo spirito che lo caratterizza nella presentazione.

Il lavoro preparatorio ed il valore della conclusione dell’elaborazione del testo relativo alla scuola sulla Costituzione nazionale  sono indicati con slancio nell’appunto inviatomi. Aprrezzo il richiamo alle finalità del movimento del MSAC stesso.

E giusta trovo la sottolineatura dello spirito, che, pure fra contrasti limitatori, fu alla base della redazione degli articoli 3 e 34 della Costituzione allora elaborati: uno spirito innovatore estremamente coerente con lo spirito generale prevalso allora, dopo la liberazione dal fascismo, nella stesura del testo fondamentale della nostra convivenza democratica. Testo al quale nei suoi vari articoli potei dare anch’io la mia colaborazione appunto in sede costituente.

Certo si dovette poi passare alla traduzione in termini  legislativi e all’applicazione politica di quel testo.

Confermo che per l’elaborazione e poi l’approvazione in parlamento dei testi applicativi della riforma costituente dell’ordinamento scolastico e universitario il travaglio fu spesso duro e contrastato.

L’essere stato per sei anni ministro della P.I. (dal 1962 al 1968) fu poi per me un duro impegno. Ricordo in particolare la realizzazione della riforma della scuola media e le resistenze incontrate contro la riforma delle medie superiori e dell’università pure questa elaborata in commissione, ma non pervenuta all’esame totale in aula.

In parte lo spirito innovatore che prevalse sulla redazione del testo costituzionale – e non solo per gli articoli 3 e 34 – dovette poi misurarsi a fatica con lo slancio riformatore attenuato rispetto a quello del periodo della costituente.

Condivido l’opportunità  del richiamo all’esempio dell’opera di Lorenzo Milani: anche per la sua convalida dello slancio riformatore.

Aggiungo che l’impegno della riforma della pubblica istruzione ebbe alimento pure dal contatto crescente con gli ordinamenti delle nazioni europee progressivamente impegnate come la nostra nel processo relativo.

Ammiro lo slancio che il MSAC dimostra per la formazione aggiornata degli studenti coerente con l’ispirazione umana e cristiana ed auguro successo all’opera della stessa in ispecie al convegno di Chianciano.

Cordiali saluti a tutti

Luigi Gui

Padova, 4 aprile 2007