Archivio mensile:maggio 2012

#natividigitali

Venerdì 25 e sabato 26 maggio segui su Twitter l’hashtag #natividigitali, in occasione della Conferenza Nazionale Scuola dei nativi digitali organizzata dal PD con numerosi ospiti.

Tra i tanti, interverranno il ministro Francesco Profumo, il presidente Ipsos Nando Pagnoncelli, la direttrice Rai Scuola Silvia Calandrelli e Laura Bononcini di Google Italia.

 

MoCa: diventiamo protagonisti!

Anche il circolo di Taranto (a cui va un grande in bocca al lupo visto che fra pochi giorni celebrerà il congresso) ci racconta la Mo.Ca…

MoCa: diventiamo protagonisti!

“Son stati giorni che han lasciato il segno..”. E’ proprio vero, il MSAC riesce sempre a sorprenderci e anche questa volta, forse più delle altre, lo ha fatto. Si chiama MoCa, movimento in cantiere, l’incontro nazionale a cui, io e Cosimo, abbiamo partecipato dal 20 al 22 aprile a Napoli. Entusiasmo, passione, riflessioni e tanta voglia di lasciare il segno. La dispersione e l’abbandono scolastico sono stati i temi su cui ci siamo confrontati, tra di noi e soprattutto con numerosi esperti. Franco Venturella, Speranzina Ferraro, Giovanni Allucci, Salvatore Rotondi, Marco Rossi Doria, tutti hanno saputo in un modo o nell’altro coinvolgerci e stimolarci a  riflessioni attente e profonde per cercare di costruire insieme una vera scuola. Come diceva don Milani non vogliamo una scuola che curi i sani e respinga i malati, ma una scuola che accompagni tutti, indistintamente, nella crescita e nella realizzazione dei nostri sogni. Sarà forse un’utopia? Dipende da noi, solo ed esclusivamente da noi. Inutile dire quante persone stupende abbiamo potuto conoscere e con le quali abbiamo condiviso idee, progetti, tanti sogni e un’esperienza davvero indimenticabile. Sono stati tre giorni davvero intensi, tra risate, balli, canzoni e momenti di riflessione, abbiamo avuto l’occasione di comprendere appieno il tema scelto e di proporre concretamente nuove possibilità di “fare scuola”. L’orientamento, la valutazione, le scuole aperte anche in orari non scolastici, sono stati argomento di discussione nei tre laboratori in cui abbiamo, con il nostro inconfondibile stile, discusso, analizzato e proposto nuove idee. Accompagnati da un’incredibile equipe nazionale, possiamo dirci più che soddisfatti dell’esperienza che abbiamo potuto fare, un’esperienza che forse, anzi sicuramente, non dimenticheremo: non dimenticheremo le persone conosciute, non dimenticheremo i momenti passati insieme ma soprattutto non dimenticheremo che per realizzare ciò che vogliamo, abbiamo bisogno l’uno dell’altro, solo insieme possiamo raggiungere il nostro sogno. Spero davvero che, dopo questa esperienza unica, ritornati a Taranto, possiamo con ancor più consapevolezza, coraggio e tanta voglia di fare, realizzare qualcosa di nuovo, qualcosa che servi realmente per far capire, anche a chi non la pensa come noi, che abbiamo bisogno di una nuova scuola. Una scuola che abbia al centro l’individuo, il ragazzo, con la sua vita, rafforzando i suoi punti deboli e sviluppando quelli di forza.