Nuovi fondi per l’autonomia delle scuole: un’occasione per gli studenti

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Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha firmato il consueto decreto che ogni anno finanzia l’autonomia scolastica (in base alla legge 440 del 1997), ovvero tutte quelle attività che le nostre scuole possono mettere in campo oltre le ore di lezione per ampliare l’“offerta formativa”.

Quest’anno, il decreto prevede qualche “sorpresa” per le nostre scuole. Mentre negli ultimi anni, infatti, i fondi stanziati per le attività in autonomia erano costantemente e drasticamente scesi, le risorse previste per il 2015 aumentano e soprattutto vengono destinate ad ambiti specifici legati al potenziamento dell’offerta formativa (a differenza di quanto accaduto negli anni scorsi, quando si prelevavano risorse destinate all’ autonomia per risolvere le “emergenze” del momento).

Nel dettaglio le risorse per il 2015 ammontano a 93,2 milioni diEuro, quasi 40 milioni in più rispetto ai 56 milioni stanziati nel 2014. Non si raggiungono le cifre di inizio millennio (nel 2000, le attività in autonomia erano finanziate con 166,7 milioni); ma è sicuramente un’inversione di tendenza che fa ben sperare.

Tali risorse saranno divise su tre principali voci:

  • 16,6 milioni vanno per la formazione del personale e degli insegnanti con particolare attenzione alle lingue straniere.
  • 25 milioni circa serviranno per le scuole: per implementare il digitale, le nuove tecnologie e la sicurezza
  • la parte del leone però la fanno i progetti rivolti agli studenti a cui è destinato il restante 60% dei fondi (oltre 51 milioni) suddivisi prevalentemente su 5 aree: rapporto scuola/lavoro e Made in Italy; sport e cultura; partecipazione studentesca; integrazione e inclusione. Tra le varie voci spicca l’aumento di fondi per l’ alternanza scuola lavoro (da 11 a 19 milioni). Diversi interventi anticipano alcune misure previste dal DDL Buona Scuola.

Altre novità sono il ritorno della “Giornata nazionale della scuola”; e nuovi fondi per la lotta al bullismo e l’educazione alla legalità.

Infine la valutazione dei progetti sarà più rigorosa e si premieranno quelli più coinvolgenti e innovativi, così come anche le verifiche sullo stato dei progetti e sulle loro ricadute pratica saranno più diffuse: se da un lato si aumentano le risorse per l’autonomia, giustamente poi si chiede anche alle scuole di utilizzare queste stesse risorse in totale trasparenza. A questo link si trovano le slides riassuntive del provvedimento.

Lo stanziamento di questi fondi è sicuramente importante e ci auguriamo che vengano stabilizzati e confermati anche per i prossimi anni, così che si possano avviare azioni durature nelle scuole.

Intanto ricordiamo a tutti i circoli che con l’inizio dell’estate bisogna iniziare a pensare e scrivere i progetti da presentare alle proprie scuole per il prossimo anno: questi progetti andranno valutati dagli organi collegiali e finanziati anche con i fondi della legge 440. Magari non riusciremo a organizzarci già quest’anno, ma ricordiamoci sempre che, grazie all’autonomia, abbiamo una grande opportunità per essere protagonisti delle nostre scuole, e animarle grazie alle nostre proposte. E questo è essere #AlPostoGiusto!

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