{"id":2001,"date":"2012-09-22T12:02:11","date_gmt":"2012-09-22T11:02:11","guid":{"rendered":"http:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2001"},"modified":"2012-09-22T12:06:01","modified_gmt":"2012-09-22T11:06:01","slug":"2092012-presentazione-del-x-rapporto-sicurezza-qualita-e-comfort-nelle-scuole-di-cittadinanzattiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2001","title":{"rendered":"20\/9\/2012, presentazione del X rapporto &#8220;Sicurezza, qualit\u00e0 e comfort nelle scuole&#8221; di Cittadinanzattiva"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Cittadinanzattiva, 20 settembre, X rapporto \u201cSicurezza, qualit\u00e0 e comfort nelle scuole\u201d + IV indagine \u201cConoscenza e percezione del rischio sismico\u201d:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La mattinata si divide in due parti, la prima dedicata alle scuole, la seconda alla percezione dei rischi sul territorio. Alla presentazione del rapporto sulla sicurezza nelle scuole segue il dibattito con gli interventi di:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mario Di Costanzo per il MIUR<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mariangela Bastico, senatrice PD, membro della Commissione Affari Costituzionali<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rosa De Pasquale, parlamentare PD, Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elena Centemero, parlamentare PDL, Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Daniela Ruffino, sindaco PDL di Giaveno (TO), Responsabile settore scuola e formazione dell\u2019ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)<\/p>\n<p>I dati presentati dai rappresentanti di Cittadinanzattiva (scaricabili all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.cittadinanzattiva.it\/\">http:\/\/www.cittadinanzattiva.it<\/a>) sono poco rassicuranti. Solo il 24% delle scuole possiede tutte le certificazioni richieste (valutazione rischi, conformit\u00e0 antisismica, prevenzione incendi); varie strutture presentano segni di fatiscenza; palestre e giardini sono spesso assenti o versano in condizioni che li rendono impraticabili. Un buon segnale invece viene dalla cultura della sicurezza che pare essere in aumento (si fanno pi\u00f9 prove d\u2019evacuazione, cresce l\u2019attenzione degli studenti alle procedure di sicurezza).<\/p>\n<p>Tre sono i punti di particolare attenzione:<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019<strong>anagrafe<\/strong> con i dati delle scuole italiane \u00e8 ancora largamente incompleta: perch\u00e9 mancano i dati? Negligenza? O ci sono talmente tante strutture non a norma che \u00e8 meglio non parlarne? Comunque il MIUR ha fatto due cose positive: l\u2019apertura del portale \u201cScuola in chiaro\u201d e la diffusione dei dati sull\u2019edilizia scolastica nazionale pubblicati il 14 settembre scorso e qui consultabili: <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/pdf2010\/SoleOnLine5\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/Notizie\/2012\/09\/Anagrafe-nazionale.pdf?uuid=0fa27d66-fdd4-11e1-b576-5015a320f2d8\">http:\/\/www.ilsole24ore.com\/pdf2010\/SoleOnLine5\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/Notizie\/2012\/09\/Anagrafe-nazionale.pdf?uuid=0fa27d66-fdd4-11e1-b576-5015a320f2d8<\/a>.<\/p>\n<p>Insomma. l\u2019impegno del MIUR \u00e8 apprezzato; ma l\u2019emergenza \u00e8 ancora forte.<\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questione <strong>fondi<\/strong>:<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di 1 miliardo di \u20ac destinati all\u2019edilizia scolastica, oltre 200 mln sono stati impiegati bene nella ricostruzione delle scuole abruzzesi. Poi ne sono stati sbloccati un primo stralcio di 358 mln per interventi in 1706 scuole, ma solo 73 mln sono stati effettivamente spesi. Altri 400 mln per interventi in 1809 scuole sono ancora bloccati. Non si hanno notizie dei 114 mln a disposizione delle Commissioni di Camera e Senato, n\u00e9 dei 680 mln di fondi UE per le 4 regioni della cosiddetta \u201carea della convergenza\u201d (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia).<\/p>\n<p>b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 si propongono modalit\u00e0 per risparmiare denaro e ottenere altri fondi:<\/p>\n<p>&#8211; 1500 edifici scolastici sono in affitto, \u00e8 una spesa che lo Stato dovrebbe fare in modo di evitare<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; la piccola manutenzione deve essere affidata alle singole scuole<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; incoraggiare le sperimentazioni sul concorso di soggetti privati nelle spese<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; 8&#215;1000 all\u2019edilizia scolastica (cos\u00ec da recuperare fondi \u201cdal basso\u201d)<\/p>\n<p><strong>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Programmazione <\/strong>e <strong>controlli<\/strong>: servono interventi rapidi sulle priorit\u00e0 (per questo \u00e8 fondamentale un\u2019anagrafe aggiornata); c\u2019\u00e8 bisogno di una programmazione (quinquennale?) degli interventi, non servono pi\u00f9 le opere occasionali \u201ca spot\u201d; la continuit\u00e0 nell\u2019erogazione dei fondi deve essere assicurata (\u00e8 stata invece pi\u00f9 volte sospesa dal 1996 a oggi); va rivisto il numero massimo di alunni per aula; si dovrebbe inserire l\u2019obbligo di controlli periodici da parte degli uffici tecnici comunali\/provinciali (un po\u2019 come fanno le ASL con le mense).<strong><\/strong><\/p>\n<p>Il <span style=\"text-decoration: underline;\">dibattito<\/span> successivo \u00e8 stato moderato da <strong>Domenico Iannacone<\/strong>, giornalista RAI autore di varie inchieste dopo la tragedia di san Giuliano di Puglia (31\/10\/2002). Dopo il suo intervento col racconto delle situazioni personalmente constatate di disagi organizzativi in varie scuole (soprattutto nel Meridione), si passa al dibattito. <strong>Mario Di Costanzo<\/strong> del MIUR: \u201cL\u2019anagrafe \u00e8 avviata, ma i dati sono bloccati al 2009; i fondi\u00a0 sono bloccati per vari motivi burocratici e tecnici; comunque il ministro Profumo sta uscendo dalla logica degli \u2018interventi spot\u2019, e ha previsto uno stanziamento di 80 mln di \u20ac per comuni e province\u201d. Interviene <strong>Daniela Ruffino<\/strong> dell\u2019ANCI: l\u2019edilizia scolastica dovrebbe essere tolta dal patto di stabilit\u00e0 (qui una semplice spiegazione di cos\u2019\u00e8 il patto: <a href=\"http:\/\/viadeisalici.blog.tiscali.it\/2010\/11\/05\/patto-di-stabilita-ecco-spiegato-cose\/\">http:\/\/viadeisalici.blog.tiscali.it\/2010\/11\/05\/patto-di-stabilita-ecco-spiegato-cose\/<\/a>), perch\u00e9 questo genera un\u2019impasse negli interventi. Il resto del dibattito genera una serie di rimpalli abbastanza imbarazzanti tra Ministero che pu\u00f2 intervenire fino a un certo punto, parlamentari che hanno visto alternarsi negli anni disposizioni effimere, Comuni che non hanno possibilit\u00e0 di intervenire per mancanza di fondi\/autorizzazioni. Si \u00e8 arrivati addirittura a parlare dell\u2019annosa questione della carta igienica nelle scuole, cui deve provvedere l\u2019ente responsabile della scuola (Comune\/Provincia\u2026) perch\u00e9 le scuole non possono assumersi la \u201cmanutenzione ordinaria\u201d. Insomma, l\u2019impressione \u00e8 che le lungaggini burocratiche dominino, e che nessuno (MIUR, politica, Comuni) sappia assumersi le proprie responsabilit\u00e0. La senatrice <strong>Mariangela<\/strong> <strong>Bastico<\/strong>, gi\u00e0 Viceministro dell\u2019Istruzione, \u00e8 la pi\u00f9 propositiva: bisogna applicare la legge Masini del \u201996, che disciplina bene gli interventi in materia di edilizia scolastica; bisogna operare come nelle emergenze: in Emilia si sono ricostruite scuole in 45 giorni, con le stesse procedure si possono compiere tanti interventi urgenti.<\/p>\n<p>Nella parte seguente viene presentato il <span style=\"text-decoration: underline;\">rapporto sulla conoscenza dei rischi sul territorio<\/span>. Qui non si parla solo di scuole, ma gli interventi sono francamente ben pi\u00f9 concreti. I pi\u00f9 interessanti: <strong>Franco Gabrielli<\/strong>, capo della Protezione Civile: \u201cDalle mie esperienze ho capito che in questo Paese vige la cultura del \u2018speriamo non succeda\u2019; bisogna passare alla cultura della consapevolezza. In Italia si pensa alla Protezione Civile come chi risolve le emergenze; non \u00e8 cos\u00ec, anche se \u00e8 capitato che lo fosse (vedi L\u2019Aquila); \u00e8 in realt\u00e0 una delle tante organizzazioni di volontariato che sono <span style=\"text-decoration: underline;\">\u2018veicolo di contaminazione\u2019<\/span> per diffondere la giusta attenzione civica\u201d. <strong>Titti Postiglione<\/strong>, sempre della Protezione Civile: \u201cPrevenzione e consapevolezza si vanno diffondendo, ma ancora troppo poco. Come incentivarle? Con la \u2018<span style=\"text-decoration: underline;\">partecipazione attiva\u2019<\/span>: nei Comuni, ad esempio, i cittadini vengano informati e coinvolti nella preparazione dei piani di sicurezza municipali (obbligatori). Importante fare rete tra associazioni per sollecitare la partecipazione attiva: in questo anche la scuola ha un ruolo, ma non si pu\u00f2 delegare tutto alla scuola\u201d. <strong>Daniela Occhiali<\/strong>, sindaco di Sant\u2019Agata bolognese: \u201cAbbiamo bisogno di due cose, come Comuni: <span style=\"text-decoration: underline;\">regole e risorse<\/span>. Impossibile fare piani se le regole cambiano sempre, se ogni due anni c\u2019\u00e8 una finanziaria; si sperperano troppi fondi, ad esempio con le nuove norme sul numero degli studenti bisognerebbe rifare tutte le porte delle scuole, con insostenibile spreco di risorse per il Comune\u201d. <strong>Fausto Casini<\/strong>, presidente dell\u2019ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze): diffondere le conoscenze anche nelle scuole: non solo studiando moduli didattici ma creando <span style=\"text-decoration: underline;\">eventi di comunit\u00e0<\/span> con altri enti affini alla scuola.<\/p>\n<p>Le conclusioni di Cittadinanzattiva:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i \u201ccittadini attivi\u201d possono fare la differenza<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 troppe volte si \u00e8 usato il condizionale nella mattinata: denota che l\u2019edilizia scolastica non gode di interventi sicuri, ma di operazioni eventuali<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sulla manutenzione ordinaria \u00e8 ora di darsi una mossa<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 soddisfazione per la stabilizzazione di alcune buone prassi, come le prove d\u2019evacuazione<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 dopo il rimpallo delle responsabilit\u00e0 tra politici, \u00e8 chiaro: serve all\u2019Italia non solo una \u201ccultura della consapevolezza\u201d (Gabrielli), ma anche una \u201ccultura della responsabilit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 teoria della \u201cbroken window\u201d: un edificio non curato \u00e8 sintomo di poca cura per ci\u00f2 che vi si svolge dentro<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ancora troppe sono le barriere architettoniche per gli studenti disabili<\/p>\n<p>Insomma, un flash di conclusioni: il parere della politica \u00e8 troppo vago, mentre dal basso (Protezione Civile, comuni, movimenti territoriali\u2026) ci sono persone con esperienze e contenuti veri per diffondere la sensibilit\u00e0 sull\u2019edilizia scolastica e i rischi nel territorio. Anche per la nostra attivit\u00e0 di associazione studentesca, una collaborazione con queste realt\u00e0 potrebbe essere davvero interessante e proficua.<\/p>\n<p>Fateci sapere i vostri pareri anche via Twitter, con l&#8217;hashtag #scuolesicure<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Cittadinanzattiva, 20 settembre, X rapporto \u201cSicurezza, qualit\u00e0 e comfort nelle scuole\u201d + IV indagine \u201cConoscenza e percezione del rischio sismico\u201d: \u00a0 La mattinata si divide in due parti, la prima dedicata alle scuole, la seconda alla percezione dei rischi sul territorio. 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