{"id":2009,"date":"2012-09-25T19:24:24","date_gmt":"2012-09-25T18:24:24","guid":{"rendered":"http:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2009"},"modified":"2012-09-25T19:26:03","modified_gmt":"2012-09-25T18:26:03","slug":"cerimonia-di-apertura-dellanno-scolastico-2012-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2009","title":{"rendered":"Cerimonia di apertura dell&#8217;anno scolastico 2012-2013"},"content":{"rendered":"<p><em>In attesa del reseconto dell&#8217;evento che si \u00e8 svolto questo pomeriggio al quirinale, pubblichiamo<strong> l&#8217;intervento di Napolitano<\/strong> che, nel presiedere la sua ultima cerimonia di apertura dell&#8217;anno scolastico da Presidente della Repubblica, ha voluto fare il punto su quanto fatto in materia di istruzione negli ultimi 7 anni.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Saluto tutti i partecipanti a questa bella cerimonia e meritano un saluto e un augurio speciale le scuole delle zone colpite dal terremoto perch\u00e9 sono riuscite con grande impegno a iniziare comunque questo anno scolastico&#8221;. Cos\u00ec il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha aperto il suo messaggio di apertura dell&#8217;anno scolastico nella cerimonia svoltasi nel Cortile d&#8217;onore del Palazzo del Quirinale.<\/p>\n<p>&#8220;Questa \u00e8 la settima volta &#8211; ha continuato il Capo dello Stato &#8211; che ho il piacere di prendere parte alla festa per l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno scolastico e colgo quindi l&#8217;occasione per ringraziare a mia volta tutto il mondo dell&#8217;istruzione per le molte iniziative che abbiamo costruito insieme in diverse occasioni, sempre con calore e convinzione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il fatto che questo sia l&#8217;incontro con il mondo della scuola che precede di pochi mesi la conclusione del mio mandato di Presidente della Repubblica mi suggerisce qualche riflessione di fondo. Non ci si pu\u00f2 abbandonare alla sfiducia nelle nostre possibilit\u00e0, sottovalutando i progressi compiuti dall&#8217;Italia. Progressi straordinari anche nel campo dell&#8217;istruzione, se penso alle condizioni in cui eravamo quando cominciavo ad andare a scuola. Guardando ai cambiamenti nel corso degli ultimi anni, da quando sono diventato Presidente, vedo che l&#8217;istruzione italiana ha continuato a fare progressi in senso quantitativo e anche qualitativo. I progressi compiuti dimostrano come l&#8217;Italia possa farcela, possa migliorare quando si impegna con sforzi collettivi e condivisi. E tuttavia limiti e problemi persistono, ed \u00e8 lungo il cammino da compiere per annullare alcune distanze rispetto ad altri paesi avanzati. Cosa \u00e8 dunque necessario per far progredire ulteriormente la scuola italiana?&#8221; Richiamando l&#8217;intervento del Ministro Profumo il Presidente della Repubblica ha aggiunto che \u00e8 essenziale rafforzare il rapporto tra &#8220;insegnanti, studenti e famiglie nella scuola&#8221;. Ma \u00e8 anche necessaria al benessere dell&#8217;istruzione &#8220;una societ\u00e0 che creda e pratichi la superiorit\u00e0 dell&#8217;istruirsi bene rispetto al contare sulla raccomandazione, un mondo del lavoro che contribuisca alla formazione dei giovani e premi le loro competenze, un&#8217;azione pubblica che riconosca il ruolo cardine dell&#8217;istruzione e in essa investa idee e risorse&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ho potuto tuttavia rilevare &#8211; ha continuato il Capo dello Stato &#8211; con favore una certa costanza negli obiettivi perseguiti dai governi che si sono succeduti durante la mia presidenza. Penso, ad esempio, alla comune volont\u00e0 di incentivare la qualit\u00e0 e il merito anche attraverso meccanismi sempre pi\u00f9 estesi di valutazione. Riscontro una costante riaffermazione dell&#8217;obbiettivo di modernizzare la didattica rendendola pi\u00f9 attraente per i giovani. Un&#8217;attenzione crescente delle politiche dell&#8217;istruzione \u00e8 stata inoltre rivolta a ridurre i troppi squilibri fra le diverse parti del Paese, soprattutto fra Nord e Sud. La ridistribuzione di competenze e di capacit\u00e0 a favore delle zone pi\u00f9 povere di mezzi e di saperi pu\u00f2 rivelarsi sui tempi lunghi una strategia pi\u00f9 ricca di risultati per il Mezzogiorno : molto meglio che distribuire sussidi, come si \u00e8 per tanto tempo continuato a fare! Ma occorre anche che le competenze acquisite in queste aree rimaste indietro trovino rispondenza in una reale richiesta di lavoro qualificato. Dobbiamo costruire opportunit\u00e0, dobbiamo farlo, perch\u00e9 questo \u00e8 l&#8217;assillo di tutte le famiglie. Dobbiamo farlo se vogliamo limitare l&#8217;emigrazione dei giovani, in particolare dei giovani pi\u00f9 ricchi di istruzione. In questi anni si \u00e8 tentato di incentivare il ritorno dei cervelli emigrati e si \u00e8 cercato di costruire per i ricercatori un ambiente pi\u00f9 favorevole in patria. Mi auguro che si prosegua con decisione su questa strada, che non si facciano inversioni di marcia neanche in tempo di crisi. Un paese non pu\u00f2 trascurare il suo capitale pi\u00f9 importante : la conoscenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nello stesso tempo &#8211; ha sottolineato il Presidente Napolitano &#8211; la scuola \u00e8 anche, e molto, un&#8217;istituzione che educa alla cittadinanza, promuovendo la condivisione di quei valori sociali e civili che tengono unite le comunit\u00e0 vitali, le societ\u00e0 democratiche&#8221;.<\/p>\n<p>Il Capo dello Stato ha quindi ricordato che &#8220;tra i valori che la scuola ha cercato di promuovere con costanza e impegno in questi anni spicca il valore della legalit\u00e0. Purtroppo, anche di recente la cronaca ci ha rivelato come nel disprezzo per la legalit\u00e0 si moltiplichino malversazioni e fenomeni di corruzione inimmaginabili, vergognosi. Non \u00e8 questo un contesto accettabile per persone sensibili al bene comune, per cittadini onesti, n\u00e9 per chi voglia avviare un&#8217;impresa. Chi si preoccupa oggi giustamente per l&#8217;antipolitica deve sapere risanare in profondit\u00e0 la politica. E risanare la politica, far vincere la legalit\u00e0 si pu\u00f2! Cos\u00ec come si pu\u00f2 far vincere la legge contro la mafia. Ce l&#8217;hanno dimostrato venti anni fa e li abbiamo ricordati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma la legalit\u00e0 si deve praticare a tutti i livelli, e dunque anche nel nostro piccolo mondo quotidiano. E nella vita scolastica legalit\u00e0 vuole dire rispetto delle sue regole, rispetto dei compagni, specie di quelli pi\u00f9 deboli, e soprattutto, vorrei sottolinearlo, rispetto degli insegnanti che sono il cuore pulsante della scuola, e guai a indebolirlo. In questo grave momento di crisi per le famiglie italiane \u00e8 importante che la scuola promuova e pratichi un altro fondamentale valore : quello della solidariet\u00e0, mostrandosi capace di stare al fianco di chi ha maggiori difficolt\u00e0, e anche di sollecitare gli interventi necessari sia al livello pubblico, sia al livello di privato sociale, di fondazioni ed enti privati&#8221;.<\/p>\n<p>Il Presidente della Repubblica ha concluso il suo intervento ricordando che &#8220;in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell&#8217;Unit\u00e0 di Italia, la scuola italiana ha compiuto un&#8217;opera magnifica. Ha dato un contributo fondamentale per consolidare l&#8217;identit\u00e0 nazionale e incardinarla sui valori democratici della nostra Costituzione. Grazie ancora a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria impresa. Quelle nostre celebrazioni hanno coinciso col radicarsi di una grave crisi finanziaria e economica internazionale che ha colpito con durezza il nostro Paese. Ebbene, dobbiamo mettere a frutto il rinnovato sentimento di unit\u00e0 nazionale, scaturito da quel vasto movimento per il 150\u00b0. E insieme dobbiamo essere fino in fondo consapevoli di come le sorti dell&#8217;Italia siano legate a quelle dell&#8217;Europa. Anche nel mondo della scuola c&#8217;\u00e8 bisogno di rafforzare la fiducia nell&#8217;Europa e nell&#8217;impegno comune per renderla pi\u00f9 democratica e pi\u00f9 forte. Al nuovo Presidente che verr\u00e0 auguro, invece, di poter provare la stessa emozione e lo stesso piacere che ho avuto io a stare con voi in questi anni, e alla scuola italiana auguro tutto il bene di cui ha bisogno e che merita, assicurandovi che le rester\u00f2 vicino&#8221;.<\/p>\n<div id=\"attachment_2010\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/538801_4151095870010_620354706_n.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2010\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2010\" title=\"Il cortile del Quiranale\" src=\"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/538801_4151095870010_620354706_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/538801_4151095870010_620354706_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/538801_4151095870010_620354706_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2010\" class=\"wp-caption-text\">un&#39;immagine del cortile del Quirinale durante la cerimonia di apertura dell&#39;anno scolastico 2012-2013<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa del reseconto dell&#8217;evento che si \u00e8 svolto questo pomeriggio al quirinale, pubblichiamo l&#8217;intervento di Napolitano che, nel presiedere la sua ultima cerimonia di apertura dell&#8217;anno scolastico da Presidente della Repubblica, ha voluto fare il punto su quanto fatto in materia di istruzione negli ultimi 7 anni. &#8220;Saluto tutti i partecipanti a questa bella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2009"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2009"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2012,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2009\/revisions\/2012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}