{"id":2015,"date":"2012-11-27T11:29:06","date_gmt":"2012-11-27T10:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2015"},"modified":"2012-11-27T22:05:38","modified_gmt":"2012-11-27T21:05:38","slug":"il-racconto-della-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2015","title":{"rendered":"Il racconto della protesta"},"content":{"rendered":"<p><em>Da giorni e giorni si susseguono manifestazioni, proteste, occupazioni, autogestioni&#8230; Sui giornali si legge di tutto, ma noi come stiamo vivendo questi giorni di agitazione? Proviamo a raccontarci quello che sta succedendo nelle nostre scuole e come lo stiamo vivendo.<\/em><\/p>\n<p><em>Incominciamo da Emanuela di Messina che in occasione dello sciopero di sabato ha scritto su Facebook:<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Lo sciopero di domani deve avere un senso. Prima di protestare contro le istituzioni, <strong>dobbiamo essere noi l\u2019Istituzione<\/strong> con la i maiuscola. Prima di protestare dobbiamo renderci conto di quello che abbiamo fatto. Il motto di domani dovr\u00e0 essere \u201cago ergo protesto\u201d. Nel nostro piccolo, cos\u2019abbiamo fatto? Se la risposta \u00e8 positiva il senso vero della manifestazione sar\u00e0 valido: nessuno ci pu\u00f2 negare il futuro e gli strumenti per raggiungerlo. Nel caso in cui la risposta \u00e8 negativa, domani deve essere il giorno dell\u2019impegno. Ognuno pu\u00f2 fare qualcosa. Perch\u00e9 siamo noi la scuola. Quella del Ministero \u00e8 solo una forma, disastrata, questo \u00e8 certo. Ma il cambiamento lo dobbiamo fare noi. E <strong>non si cambia qualcosa urlando contro dei muri, ma il cambiamento vero parte dai nostri banchi<\/strong>. Muniamoci di forza e coraggio!<\/p>\n<p><em>Poi c&#8217;\u00e8 Sofia di Lodi che scrive:<\/em><\/p>\n<p>In questi giorni si \u00e8 sentito parlare fin troppo di proteste organizzate da noi studenti, soprattutto per gli scontri violenti e inutili in cui sono sfociate. Sabato 24 novembre anche nella mia scuola, il liceo scientifico Giovanni Gandini con la sezione classica Pietro Verri, e in altre scuole di Lodi \u00e8 stata organizzata una protesta, ma in giro per la citt\u00e0 non si sono visti striscioni n\u00e9 cortei.<\/p>\n<p>Ci siamo, invece, trovati nel cortile della nostra scuola per un\u2019<strong>assemblea d\u2019istituto autogestita, con l\u2019approvazione del preside<\/strong>,\u00a0 ma tenuta interamente da studenti. Il fine era quello\u00a0 di<strong> informare sulle nuove riforme, di dare qualche idea sul perch\u00e9 si protesti e perch\u00e9 si debba farlo o meno<\/strong>, ma anche di discutere della nostra scuola, di cosa funzioni e di cosa no. Il microfono \u00e8 passato nelle mani dei rappresentanti d\u2019istituto e della consulta, di ragazzi che si erano appositamente informati e di chi, tra il pubblico, aveva qualcosa da dire.<\/p>\n<p>Sicuramente non \u00e8 stata perfetta, il preavviso era stato breve, ci sarebbe dovuta essere una maggiore preparazione da parte di chi ha parlato e un\u2019organizzazione migliore del tempo (considerando che dopo due ore non si vedeva pi\u00f9 nessuno al microfono e abbiamo dovuto aspettare la fine della mattinata).<\/p>\n<p>Per\u00f2 credo sia un segno importante. Prima di tutto si \u00e8 partiti dalla scuola vera e propria per parlare della scuola generale, di quello che sta cambiando. Poi perch\u00e9 non \u00e8 stato un semplice momento di protesta in cui si urla contro tutto e tutti senza trovare un vero obiettivo, ma \u00e8 stato almeno un tentativo di informazione vera.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 gli studenti stessi si sono accorti che andare in giro con uno striscione senza idee formate e personali che lo sostengano non porta a nulla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da giorni e giorni si susseguono manifestazioni, proteste, occupazioni, autogestioni&#8230; Sui giornali si legge di tutto, ma noi come stiamo vivendo questi giorni di agitazione? Proviamo a raccontarci quello che sta succedendo nelle nostre scuole e come lo stiamo vivendo. Incominciamo da Emanuela di Messina che in occasione dello sciopero di sabato ha scritto su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,7,6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2015"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2015"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2017,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2015\/revisions\/2017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}