{"id":2163,"date":"2014-12-07T13:33:17","date_gmt":"2014-12-07T12:33:17","guid":{"rendered":"http:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2163"},"modified":"2014-12-07T13:38:53","modified_gmt":"2014-12-07T12:38:53","slug":"2163","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2163","title":{"rendered":"Partecipazione vs apatia (parte 2)"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;articolo del sottosegretario Faraone sulle occupazioni continua a far discutere. Questa \u00e8 la volta di Chiara e dei segretari di Ragusa, Stefania e Salvo.<\/p>\n<p>Se volete partecipare al confronto mandate una mail a msac@azionecattolica.it, e verr\u00e0 pubblicato anche il vostro pensiero!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chiara, diocesi di Ragusa<\/strong><\/p>\n<p>Ciao sono una msacchina della diocesi di Ragusa,la mia scuola \u00e8 occupata.. Io non condivido questa protesta,e come me anche altri ragazzi, la maggioranza per\u00f2 ha deciso per tutti di procedere all&#8217;occupazione! Nella mia scuola non vedo studenti interessati a trovare soluzioni, e ingegnarsi nel trovare una buona idea (io stessa ho difficolt\u00e0!), vedo solo studenti che si lamentano di continuo per le cose che non vanno&#8230;Sono d&#8217;accordo sul fatto che in Italia le cose non stanno andando bene, per\u00f2 quest&#8217;anno ho visto pi\u00f9 voglia di collaborare da parte del governo! \u00c8 stato bello avere l&#8217;opportunit\u00e0 di proporre! Purtroppo non tutti ne hanno approfittato ,alcuni hanno preferito manifestare,protestare,senza pensare a fare una piccola prova dando la propria proposta! C&#8217;\u00e8 chi dice che nessuno considerer\u00e0 le nostre proposte,beh io spero e credo che in realt\u00e0 vogliono ascoltarci!<br \/>\nIl sottosegretario dice che un&#8217;occupazione \u00e8 un&#8217;esperienza ottima per &#8220;abitare&#8221; le nostre scuole;beh io penso che un sottosegretario invece di incitare gli studenti alla protesta dovrebbe incitarli alla proposta&#8230; Dovrebbe fermarsi e capire perch\u00e9 si vuole tanto protestare e trovare una soluzione,perch\u00e9 se si protesta significa che i problemi ci sono! In pi\u00f9, facendo l&#8217;esempio della mia scuola, quella che si fa non \u00e8\u00a0 una vera e propria occupazione,alcuni la chiamano occupazione bianca&#8230; In sostanza ognuno fa quel che vuole,chi fa regolarmente lezione, chi vagabonda per i corridoi,chi partecipa a corsi autogestiti , chi entra ed esce dalla scuola di continuo; insomma non si capisce pi\u00f9 niente&#8230; Questo rappresenta secondo me un po&#8217; la confusione che abbiamo in testa noi ragazzi,che non riusciamo pi\u00f9 nemmeno ad organizzare\u00a0 Un&#8217;occupazione! Forse perch\u00e9 non ci troviamo un scopo valido? Forse perch\u00e9\u00a0 non sappiamo a cosa credere? Forse perch\u00e9 non crediamo che siamo ascoltati in questo modo? Secondo me perch\u00e9 forse non abbiamo il coraggio di trovare un modo innovativo per farci sentire e allora facciamo finta di accontentarci di questi mezzi gi\u00e0 passati!<br \/>\nPrima di ogni cosa per\u00f2 dovremmo chiederci perch\u00e9 la stiamo facendo, vogliamo occupare? Per quale causa? A quale scopo? Ne vale la pena?<\/p>\n<p>Nessuno ha una buona idea?!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stefania e Salvo, segretari Msac Ragusa\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Crediamo che ci siano metodi pi\u00f9 efficaci ed eticamente migliori per far sentire la propria voce all\u2019interno di un istituto.<\/p>\n<p>Occupando viene meno quel diritto per cui molte persone in passato hanno lottato e, in alcuni Paesi, ancora lottano, cio\u00e8 il diritto allo studio di cui ogni studente deve avere consapevolezza. Chi non ha questa consapevolezza \u00e8 uno studente passivo che reputa lo studio solo come un dovere.<\/p>\n<p>La scuola serve per formare quello spirito cittadino, quella consapevolezza, quell\u2019essere un uomo che pensa con la propria testa; noi diremmo che ha la \u201ctesta ben formata\u201d, capace di comprendere ed usufruire al meglio del diritto che lo Stato ha il dovere di fornirgli.\u2028 La democrazia si crea in classe, la classe dirigente si mostra nella scuola, in quell\u2019ambiente in cui hai veramente il futuro nelle tue mani, e scegli tu come manipolarlo.<\/p>\n<p>Quello che un sottosegretario dovrebbe aspettarsi \u00e8 la collaborazione e l\u2019interesse degli studenti nei confronti della scuola, e il poter dire la propria opinione attraverso delle associazioni studentesche dovrebbe essere uno stimolo per ogni studente presente nel territorio italiano.<\/p>\n<p>Fare parte di un&#8217;associazione studentesca \u00e8, infatti, uno dei tanti modi pi\u00f9 efficaci per fare sentire concretamente la propria opinione, per passare dalla protesta alla proposta. Siamo ormai ben lontani dalle occupazioni del &#8217;68, che erano cariche di fervore e passione per giungere all&#8217;unico obiettivo di salvaguardare il diritto allo studio. Sprecare, oggi, questo diritto non andando a scuola e commettendo anche un&#8217;illegalit\u00e0 come quella di occupare, \u00e8 da persone che non riflettono al reale danno che stanno provocando, \u00e8 da persone che si limitano a fare la cosa pi\u00f9 semplice per fare sentire la propria: occupare e protestare non andando a scuola. E se invece si riuscissero a trovare altri metodi per fare arrivare la voce degli studenti fino alla poltrone dello Stato? S\u00ec, richiederebbe pi\u00f9 fatica, maggiore spreco di forze e soprattutto richiederebbe di abbandonare il solito pacchetto pronto e facile da utilizzare dello sciopero o dell&#8217;occupazione, ma sarebbe sicuramente pi\u00f9 credibile e concreto delle ormai numerose manifestazioni.<\/p>\n<p>Lo Stato dovrebbe educare alla legalit\u00e0, non al contrario; riteniamo che i ministri dovrebbero occuparsi di rimediare e fin quanto possibile, evitare che certe manifestazioni abbiano luogo invece di approvarle bonariamente come mezzi per contrastare l&#8217;apatia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;articolo del sottosegretario Faraone sulle occupazioni continua a far discutere. Questa \u00e8 la volta di Chiara e dei segretari di Ragusa, Stefania e Salvo. 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