{"id":2378,"date":"2016-05-19T21:19:51","date_gmt":"2016-05-19T20:19:51","guid":{"rendered":"http:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2378"},"modified":"2016-05-19T21:19:51","modified_gmt":"2016-05-19T20:19:51","slug":"il-ruolo-degli-studenti-nella-valutazione-dei-prof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=2378","title":{"rendered":"Il ruolo degli studenti nella valutazione dei prof"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><em>*a cura della Task Force Rappresentanza del Msac<\/em><\/p>\n<p>In questo anno scolastico, con l&#8217;attuazione della legge 107 del 2015 (la famosa &#8220;Buona scuola&#8221;), all&#8217;interno delle nostre scuole entra in gioco un nuovo organo collegiale: il <strong>Comitato per la valutazione dei docenti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comitato \u00e8 composto da tre insegnanti (uno nominato dal Consiglio di Istituto e due dal collegio dei docenti); da uno studente e da un genitore (entrambi nominati dal Consiglio di Istituto); e da un componente esterno appartenente all&#8217;Ufficio scolastico regionale, oltre che naturalmente dal Dirigente scolastico (che presiede il Comitato).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comitato ha l&#8217;onore e l&#8217;onere di <strong>stabilire con quali criteri il preside dovr\u00e0 attribuire un premio ai docenti che si sono distinti all&#8217;interno della scuola<\/strong>. Ovvero:<\/p>\n<ul>\n<li>il Comitato per la valutazione stabilisce dei criteri di valutazione dei prof.<\/li>\n<li>il preside, in base a quei criteri, decide quali prof. premiare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La decisione finale sui premi, insomma, spetta al preside. Nonostante ci\u00f2, il Comitato ha un ruolo molto importante, dovendo stabilire i criteri; esso ha altres\u00ec il compito di esprimere un parere riguardo al superamento del periodo di prova dei docenti neo-immessi; ma la componente studentesca non partecipa ai lavori del Comitato su questa tematica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Per quanto riguarda la vera e propria valutazione dei docenti, comunque, gli studenti sono veri protagonisti<\/u> e tali dobbiamo ritenerci! Si tratta di una responsabilit\u00e0 importante. Non solo perch\u00e9, in base a questa valutazione, qualche prof. ricever\u00e0 un premio (e dunque guadagner\u00e0 qualche soldino in pi\u00f9). \u00c8 in gioco una domanda semplice ma fondamentale: quando un prof. si distingue, ed \u00e8 abbastanza \u201cbravo\u201d da meritarsi un premio? Insomma, che cosa vuol dire essere un \u201cbravo\u201d insegnante?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proponiamo alcune riflessioni, su cui ci piacerebbe discutere con tutti gli studenti e anche con i nostri insegnanti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Il lavoro di una classe non dipende da un solo insegnante, e non possono neanche esser presi in considerazione solo i risultati degli studenti (i nostri voti) per capire la qualit\u00e0 del processo educativo. Per questo <strong>crediamo che i risultati di una classe dovrebbe esser valutati in relazione al lavoro dell\u2019intero consiglio di classe<\/strong>, ovvero la comunit\u00e0 dei docenti che vivono le loro giornate di fronte ma soprattutto in mezzo a ciascuno di noi studenti, cercando di donarci ci\u00f2 che di pi\u00f9 caro loro hanno, la loro conoscenza, senza chiederci niente in cambio, in completa gratuit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>All&#8217;interno del Comitato per la valutazione dei docenti vi \u00e8 uno studente nominato dal consiglio di istituto, incaricato a rappresentare i propri studenti. Questa espressione \u00e8 di per se gi\u00e0 un po&#8217; contraddittoria perch\u00e9 non si pu\u00f2 esser \u201cnominati\u201d o \u201cincaricati\u201d a \u201crappresentare\u201d un gruppo di persone; ma <strong>per rappresentare \u00e8 necessaria una azione democratica della parte rappresentata, in questo caso noi studenti!<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Le elezione del rappresentante degli studenti al comitato per la valutazione ci sembra l&#8217;idea pi\u00f9 giusta, l&#8217;idea sulla quale si deve basare ogni tipo di rappresentanza, e questo non solo per quanto riguarda la componente studentesca ma anche quella dei genitori e dei docenti.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Per quanto riguarda i criteri da tenere in considerazione per la valutazione dei docenti, la legge 107 del 2015 definisce alcuni parametri generali, ma non \u00e8 molto chiara su come effettivamente e realmente valutare i docenti. Nelle indicazioni fornite sono segnalate:<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>a) la qualit\u00e0 dell&#8217;insegnamento;<\/li>\n<li>b) il contributo per il miglioramento dell&#8217;istituzione scolastica;<\/li>\n<li>c) il successo formativo e scolastico degli studenti;<\/li>\n<li>d) i risultati ottenuti dal docente in relazione al potenziamento delle tecnologie e metodologie,<\/li>\n<li>e) la collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;<\/li>\n<li>f) le responsabilit\u00e0 assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In virt\u00f9 della partecipazione studentesca viene chiaro pensare che una delle cose migliori da fare sia <strong>chiedere un parere agli studenti<\/strong> che quotidianamente vivono, ascoltano e seguono i loro docenti e che conosco alla fine il valore di ogni docente. L&#8217;idea di <strong>un questionario consultivo sui docenti completamente anonimo<\/strong> da far compilare ai ragazzi pu\u00f2 esser un importante modo e strumento che il Comitato pu\u00f2 utilizzare riguardo a diversi ambiti: la didattica, la relazione docente\u2013studente, l&#8217;interesse nel discutere di attualit\u00e0 e anche altri parametri che crediamo siano fondamentali per la valutazione di un docente e che \u00e8 importante non sottovalutare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, un\u2019ultima considerazione. Con la legge 107, la valutazione nella scuola non \u00e8 pi\u00f9 solo univoca, ma \u00e8 diventata biunivoca: \u00e8 certamente un inizio e c&#8217;\u00e8 molto su cui possiamo migliorare ma abbiamo il diritto e il dovere di non sottovalutare questa nuova realt\u00e0, volta a creare processi che possano portare a un miglioramento della nostra scuola, affinch\u00e9 ciascun abitante di questa realt\u00e0 possa prendere a cuore ogni persona che ci \u00e8 vicino e partecipare alla sua vita avendo uno scambio reciproco in piena gratuit\u00e0 e con la piena voglia di donarsi e di crescere insieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ricapitolando quando detto le nostre proposte riguardanti il comitato di valutazione per docenti sono le seguenti:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>preferire una valutazione di gruppo dei docenti, piuttosto che una valutazione del singolo;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>far s\u00ec che i rappresentanti delle componenti scolastiche siano frutto di azioni democratiche come il voto<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>promuovere questionari anonimi compilati dagli studenti, che possano esser utilizzati dal Comitato per la valutazione come strumenti.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*a cura della Task Force Rappresentanza del Msac In questo anno scolastico, con l&#8217;attuazione della legge 107 del 2015 (la famosa &#8220;Buona scuola&#8221;), all&#8217;interno delle nostre scuole entra in gioco un nuovo organo collegiale: il Comitato per la valutazione dei docenti. &nbsp; Il Comitato \u00e8 composto da tre insegnanti (uno nominato dal Consiglio di Istituto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":177,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,7,6,3,13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/177"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2381,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2378\/revisions\/2381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}