{"id":268,"date":"2008-12-16T11:06:34","date_gmt":"2008-12-16T10:06:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/?p=268"},"modified":"2008-12-18T11:07:29","modified_gmt":"2008-12-18T10:07:29","slug":"come-sono-andate-le-sdp-ad-andria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=268","title":{"rendered":"Come sono andate le SdP ad Andria"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 115%;\"><\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/cid-c23cf8b56150cb38.skydrive.live.com\/browse.aspx\/.res\/C23CF8B56150CB38!322\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/hzimlq.bay.livefilestore.com\/y1pHpWPmjBzyZMWDGlEiQGMcPnLKnhuTRoDoAIJRd4u9gCXZ-pa8CBvCbm0BojEcpvaDwQtX2Cknzw\/P9130394.JPG\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">\u201cI CARE: l\u2019importante \u00e8 partecipare\u201d \u00e8 questo il motto che accompagna le Scuole di Partecipazione per Studenti (Anno primo e secondo), progetto partito nel\u2019Ottobre 2007 e ripreso nell\u2019Ottobre dell\u2019anno successivo e destinato a mai concludersi. <\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Il Movimento Studenti di Azione Cattolica di Andria, circolo diocesano \u201cAlberto Marvelli\u201d ha deciso di abitare la scuola intensamente e attivamente, con la cadenza di tre giorni ogni anno, ha affrontato con la comunit\u00e0 studentesca diocesana e con l\u2019aiuto di alcuni esperti alcuni degli argomenti pi\u00f9 scottanti e che pi\u00f9 deve premere conoscere lo studente per \u201csopravvivere\u201d e poi \u201cvivere al meglio\u201d in quella giungla quotidiana che \u00e8 la societ\u00e0 moderna. Il modo migliore per educare la comunit\u00e0 \u00e8 partire da quest\u2019et\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 il momento migliore per porre lo studente in rapporto al territorio in cui vive e in cui comincia ad affacciarsi al bisogno di partecipazione alla vita studentesca e successivamente cittadina.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Torna cos\u00ec sempre pi\u00f9 attuale l\u2019I CARE di don Lorenzo Milani, quel \u201cmi interessa, mi sta a cuore\u201d che ci invita ad essere semplici \u201ceroi\u201d nel quotidiano e del quotidiano. La \u201cmissione\u201d avviata il 1 Ottobre 2007 ha animato il cuore di tutti gli studenti che credono nel\u2019importanza della Responsabilit\u00e0, \u201cquasi eroica\u201d,<span> <\/span>che tutti i giorni consapevolmente e inconsapevolmente \u00e8 loro affidata. Studenti che cercano nella scuola un fine grande. Oggi proprio noi studenti abbiamo bisogno di una scuola che sia punto di riferimento, luogo di crescita formativa ed educativa, di confronto e dialogo, una scuola che aiuti a costruire le basi del nostro futuro. Abbiamo bisogno di una Scuola di Partecipazione.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Barbiana ha insegnato a sapere, a saper fare, a saper essere. Questa \u00e8 la scuola che ha insegnato a diventare uomini, donne, cittadini di un domani che \u00e8 gi\u00e0 oggi. E\u2019 quel sapere non fine a se stesso, quel sapere che serviva solo per metterlo al servizio del prossimo. E\u2019 con questo spirito che nasce il progetto Scuole di Partecipazione per studenti.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Il MSAC di Andria ha deciso di trasformare la scuola in palestra di vita per fare esercizi molto particolari, di cittadinanza studentesca con degli atleti altrettanto particolari: gli studenti, rappresentanti (di classe e di istituto) e rappresentati.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Durante il primo anno (nei giorni 1-3-5 Ottobre 2007) ci siamo chiesti perch\u00e9 partecipare, che senso ha la partecipazione scolastica. Ripercorrendo la storia degli ultimi 40 anni abbiamo analizzato in modo critico il protagonismo studentesco, a partire da quell\u2019anno rivoluzionario che \u00e8 stato il 1968 sino ad arrivare ai giorni nostri. Soprattutto si \u00e8 affrontata la crisi della partecipazione studentesca con l\u2019intervento di un docente universitario che i cambiamenti li ha voluti e li ha vissuti fino in fondo (avv. Sabino Liso).<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Nel secondo giorno ci siamo spinti verso la ricerca di uno \u201cstudente-cittadino\u201d coscienzioso, con l\u2019aiuto di un giovane<span> <\/span>assessore (Francesco Delfino) e di un docente di geografia ( Francesco Bartucci). L\u2019insegnamento trasmesso \u00e8 che noi tutti possiamo essere cittadini e studenti allo stesso tempo, che si prendono cura della loro vita. E\u2019 molto importante informarsi e informare quante pi\u00f9 persone di quello che accade non solo tra i banchi di scuola ma soprattutto agli angoli delle strade. Il buon cittadino e buon studente sente la responsabilit\u00e0 di sapere, e questo consente a tutti noi di essere attenti osservatori di tutto ci\u00f2 che ci succede intorno.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">\u201cStatuto-autonomia-disciplina: regoliamoci!!!\u201d \u00e8 stato, invece, il titolo dell\u2019ultimo giorno di Scuole di Partecipazione \u2013 Anno I. Lo studente deve sentire il bisogno di conoscere e di sapere \u201ctutto ci\u00f2 che lo regola\u201d. Durante la trattazione del tema, abbiamo riscontrato che ben pochi erano a conoscenza di cosa fosse lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, eppure esiste, \u00e8 la nostra carta, dovremmo conoscerla, anche perch\u00e9 descrive in modo (quasi) esaustivo come dovrebbe svolgersi la vita all\u2019interno della scuola, dai diritti ai doveri degli studenti, alla coordinazione della vita scolastica, alla neointrodotta disciplina. Per l\u2019illustrazione del documento ci \u00e8 venuta in aiuto l\u2019allora segretaria Nisia Pacelli e come se non bastasse ha presentato in maniera approfondita il Manifesto degli Studenti approvato a Chianciano lo stesso anno.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Passa un anno, e ad Ottobre 2008, nei giorni 6, 8 e 10, torniamo ad abbracciare la seconda parte del progetto: l\u2019autonomia scolastica e l\u2019importanza di fare rete. Riscopriamo vecchie conoscenze, che sono tornati a sostenerci, e conosciamo volti nuovi, ansiosi di affrontare le tematiche preannunciate e saziare quella fame di conoscenza che dovrebbe caratterizzare un adolescente. E la responsabilit\u00e0 ha giocato un ruolo cruciale in questo secondo anno.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Ma come imparare a partecipare? Innanzitutto vivendo la scuola a 360 gradi, agendo, parlando, prendendo lezioni di vita, portandole fuori dalle mura scolastiche, abitando la citt\u00e0, diventando \u201cresponsabili\u201d. E\u2019 da qui che siamo partiti per discutere con i ragazzi presenti il primo giorno della responsabilit\u00e0 (quella dei rappresentanti di classe e di istituto) e della responsivit\u00e0 (quella di tutti gli studenti). Cosa ne \u00e8 emerso? Tutti siamo degli ottimi rappresentanti e\/o rappresentanti ma sono davvero in pochi quelli che assolvono alle \u201cproprie funzioni\u201d con la responsabilit\u00e0 necessaria di chi ha un incarico ed ha l\u2019obbligo di portarlo a termine. E\u2019 dunque necessario che chi elegge e chi viene eletto conosca bene anche un po\u2019 di \u201ccose della scuola\u201d motivo per cui il secondo e il terzo giorno si sono affrontati temi riguardanti la legislazione scolastica, dall\u2019autonomia (legge \u201cBassanini uno\u201d), allo \u201cStatuto delle Studentesse e degli Studenti\u201d spesso tirato in ballo durante la tre giorni di formazione e alla Riforma dei Saperi. Un po\u2019 di<span> <\/span>cenni dai quali prende spunto il tema \u201cscottante\u201d di queste \u201cScuole di Partecipazione\u201d: Scuola-Famiglia-Territorio, \u201cLa ricchezza di fare Rete\u201d, un confronto diretto tra studenti per la scuola e rappresentanti per le altre componenti educative.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Con la collaborazioni di ospiti d\u2019eccezione come la  Segretaria Nazionale del Movimento, Saretta Marotta e i professori Nicoletta Ruggiero e Antonio Quacquarelli, infatti, si \u00e8 esplorato in modo esaustivo l\u2019argomento attraverso 3 incontri \u201cfaccia a faccia\u201d diversi tra loro, come dopotutto lo sono le persone, ma legate dal filo sottile del progetto di una rete che si estende a tutto lo scibile umano. Scuola-Famiglia-Territorio non sono che l\u2019inizio di una rete ancora pi\u00f9 grande, sterminata, che ricopre il mondo intero, fatta di informazioni, di confronti, di collaborazione che partono e tornano per\u00f2 sempre alle fondamenta dove verranno raccolte e messe in pratica come insegnamenti a chiunque voglia coglierle e quindi rendersi partecipe.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">Con la presentazione della Proposta Formativa dell\u2019Anno Scolastico 2008\/09 e l\u2019invito all\u2019intera comunit\u00e0 studentesca di partecipare anche alle nostre future iniziative e di portare nel cuore gli insegnamenti loro regalati si \u00e8 conclusa anche la seconda edizione delle Scuole di partecipazione per Studenti e il ciclo biennale che lo caratterizza.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%;\">MSAC &#8211; Diocesi di Andria<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI CARE: l\u2019importante \u00e8 partecipare\u201d \u00e8 questo il motto che accompagna le Scuole di Partecipazione per Studenti (Anno primo e secondo), progetto partito nel\u2019Ottobre 2007 e ripreso nell\u2019Ottobre dell\u2019anno successivo e destinato a mai concludersi. Il Movimento Studenti di Azione Cattolica di Andria, circolo diocesano \u201cAlberto Marvelli\u201d ha deciso di abitare la scuola intensamente e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=268"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":270,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions\/270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}