{"id":307,"date":"2009-02-10T08:22:00","date_gmt":"2009-02-10T07:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/?p=307"},"modified":"2009-09-23T09:21:22","modified_gmt":"2009-09-23T08:21:22","slug":"audizione-organi-collegiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=307","title":{"rendered":"Audizione Organi Collegiali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>AUDIZIONE <\/strong><strong>PARLAMENTARE \u2013 10 FEBBRAIO 2009<\/strong><strong><br \/>\nCAMERA DEI DEPUTATI<strong>&#8211; VII COMMISSIONE PERMANENTE<\/strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Norme per l\u2019autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libert\u00e0 di scelta educativa<\/strong> <strong>delle famiglie, nonch\u00e9 per la riforma dello stato giuridico dei docenti &#8211; C. 953 Aprea (adottata come testo base) e abbinato C. 1262 De Torre<span> <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">E\u2019 innanzitutto nostra intenzione esprimere soddisfazione per la volont\u00e0 del Parlamento di approvare una legge sugli organi collegiali della scuola, e condividiamo con voi la necessit\u00e0 di una riforma che aumenti l\u2019efficienza delle istituzioni scolastiche e snellisca i procedimenti decisionali, <span> <\/span>ma al contempo riteniamo l\u2019aumento degli spazi di partecipazione e di corresponsabilit\u00e0 per gli studenti e per i genitori una esigenza di pari urgenza e necessit\u00e0. Riteniamo infatti che una riforma degli Organi Collegiali, volta a rendere maggiormente efficiente la gestione della scuola, non possa in alcun modo comportare la restrizione della partecipazione degli studenti, che anzi riteniamo vada incoraggiata e promossa, e che l\u2019impegno di questi ultimi non vada relegato a mera funzione di controllo, ma sia orientato ad una piena condivisione della responsabilit\u00e0 con le altre componenti scolastiche.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Riconosciamo anche noi la crisi partecipativa latente nelle nostre scuole. Ma non per questo riteniamo che vada abbandonato lo strumento educativo che pu\u00f2 rilanciare una cultura della cittadinanza e della partecipazione tra gli studenti e tra le famiglie. A nostro parere non si tratta quindi soltanto di ideare nuovi strumenti di autogoverno della scuola dell\u2019autonomia ma di ricreare gli spazi per una responsabilit\u00e0 partecipata del processo educativo.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\">Procedendo ad una analisi comparata dei vari disegni di legge, \u00e8 nostra intenzione soffermarci sui quattro nuclei tematici indicati nella griglia da voi inviataci, nella speranza che si possa pervenire ad ampie convergenze da parte di maggioranza e opposizione sui punti maggiormente problematici, al fine di garantire una riforma quanto pi\u00f9 condivisa e quindi stabile e duratura<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-align: center;\">A)<span style=\"font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\"> <\/span><!--[endif]--><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Autogoverno delle Istituzioni Scolastiche<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-left: 36pt; text-align: justify;\">Prendiamo atto che nelle diverse proposte di legge presentate si d\u00e0 luogo ad un\u2019ampia devoluzione all\u2019autonomia delle singole istituzioni scolastiche della redazione delle norme per il funzionamento e la composizione dei propri organi di indirizzo, programmazione, gestione e valutazione. Ci\u00f2 \u00e8 certamente una garanzia ed un notevole riconoscimento dell\u2019autonomia statutaria delle scuole, <span> <\/span>ma riteniamo che sia opportuno fissare per via legislativa dei limiti e delle indicazioni generali alle quali le singole istituzioni scolastiche debbano attenersi, ed in particolare riteniamo sia opportuno che siano indicati<span>:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span> il rapporto numerico tra docenti, studenti e genitori, che sarebbe auspicabile fossero presenti in misura paritaria<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>la durata in carica della componente studentesca presente nei vari organi<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">A questo riguardo in particolare i progetti di legge C. 953 e C 1262 prevedono che mediante Regolamento la singola istituzione Scolastica possa prevedere ulteriori spazi partecipativi per gli studenti ed i genitori. Non possiamo che accogliere con favore questa norma, ma al fine di richiamare al senso stesso di una tale partecipazione delle famiglie al governo della scuola, ovvero non certo formalit\u00e0 burocratica di controllo di un servizio ma strumento di piena corresponsabilit\u00e0 al processo educativo, <span> <\/span>chiediamo che vengano precisati gli ambiti per i quali non si pu\u00f2 prescindere dalla partecipazione di studenti e genitori alla determinazione dell\u2019indirizzo ed alla programmazione dell\u2019istituzione scolastica. Di particolare importanza ci pare a questo riguardo la necessit\u00e0 di fissare a livello legislativo modalit\u00e0 e funzioni di partecipazione dei rappresentanti degli studenti e dei genitori al consiglio di classe, luogo cruciale della programmazione dell\u2019attivit\u00e0 didattica, per il quale vorremmo fosse esplicitato dalla legge funzionamento e composizione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Riteniamo poi che a livello legislativo vadano garantiti e rilanciati quegli strumenti di partecipazione gi\u00e0 esistenti, come ad esempio i comitati studenteschi e le assemblee, i quali notiamo con rammarico che non sono menzionati nei due testi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Riguardo all\u2019Organo di Governo (chiamato Consiglio d\u2019Amministrazione nella proposta c. 953 e Consiglio dell\u2019Istituzione Scolastica nel testo C. 1262), pur comprendendo le necessit\u00e0 di \u201csnellimento\u201d di una tale assise, riteniamo il numero massimo di partecipanti proposto dal testo C.953 (un totale di undici in merito al quale non \u00e8 chiaro se vadano compresi anche i membri esterni) troppo esiguo al fine di non mortificare la rappresentanza delle varie componenti della comunit\u00e0 scolastica in seno al consiglio ed in particolare di garantire una rappresentanza adeguata a tutti gli studenti.<span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">A proposito per l\u2019appunto della partecipazione dei rappresentanti degli studenti a tale organo, non possiamo che mostrare la nostra forte perplessit\u00e0 per la disposizione contenuta nella proposta C. 953 che vincolerebbe il diritto di voto degli studenti in merito alle delibere riguardanti il programma annuale delle attivit\u00e0 al loro stato di maggiore et\u00e0. Tale disposizione mortificherebbe la<span> <\/span>rappresentanza degli studenti e la loro facolt\u00e0 di intervenire in misura determinante in merito al piano dell\u2019offerta formativa per il quale, anche se minorenni, <strong>non possono non avere diritto di voto<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Sempre in merito al Consiglio di Amministrazione o Consiglio dell\u2019Istituzione Scolastica riteniamo che sia auspicabile che la presidenza dello stesso venga affidata come attualmente accade ad un soggetto diverso dal Dirigente Scolastico, al fine di per garantire l\u2019autonomia decisionale del Consiglio stesso.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda invece la partecipazione di componenti esterni e dei rappresentanti dell\u2019ente che fornisce i locali all\u2019Istituzione Scolastica, riteniamo che questa presenza possa contribuire ad arricchire i lavori del consiglio, aprendo la scuola al territorio e alle realt\u00e0 che operano in esso. Allo stesso tempo per\u00f2 riteniamo che sia opportuno limitare la partecipazione di esterni ad una percentuale prefissata dalla legge ed inoltre prevedere che questi abbiano una funzione consultiva, e non quindi, diritto di voto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Accogliamo poi con soddisfazione la proposta avanzata nel testo C. 1262 della costituzione di consigli scolastici territoriali, regionale e nazionale e auspicheremmo l\u2019integrazione di tale proposta nel testo di legge prodotto dal lavoro di questa commissione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Sui punti B)Stato Giuridico dei Docenti, C) Percorsi di formazione iniziale, abilitazione all\u2019insegnamento e modalit\u00e0 di reclutamento e D) Autonomia finanziaria delle istituzioni scolastiche e libert\u00e0 di scelta educativa delle famiglie<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span> <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le disposizioni previste dal testo C. 953 riguardo lo stato giuridico dei docenti, i percorsi di formazione iniziale, abilitazione all\u2019insegnamento e modalit\u00e0 di reclutamento, pur non sentendoci in grado di poter offrire un contributo qualificato, ribadiamo che il miglioramento del sistema scolastico passa necessariamente e prioritariamente dalla formazione degli insegnanti e che \u00e8 indispensabile una classe docente competente dal punto di vista disciplinare ma soprattutto appassionata e preparata pedagogicamente al proprio compito educativo. Riteniamo dunque che sia necessario un serio ripensamento del sistema di reclutamento degli insegnanti che premi le competenze pi\u00f9 che l\u2019anzianit\u00e0 di servizio e che venga posta al pi\u00f9 presto una soluzione al blocco delle graduatorie, che attualmente preclude l\u2019accesso all\u2019insegnamento a tanti giovani neolaureati preparati e motivati.<strong> <\/strong>Se il meccanismo delle carriere pu\u00f2 costituire un utile incentivo, nutriamo per\u00f2 perplessit\u00e0 riguardo alla composizione della <strong>commissione di valutazione<\/strong> che dovrebbe fornire il credito professionale ai fini della carriera dei singoli docenti, i cui rapporti di rappresentanza tra docenti interni ed esperti esterni dovrebbero a nostro parere essere totalmente invertiti. Riguardo poi al meccanismo dei concorsi d\u2019istituto non riteniamo che il principio dell\u2019autonomia delle scuole implichi di per s\u00e9 che le procedure selettive debbano essere delegate alle istituzioni scolastiche o bandite dai dirigenti scolastici, e vediamo anzi in tale procedura un grave rischio di possibili abusi. Auspichiamo piuttosto la soluzione del problema del reclutamento attraverso la proposizione regolare di periodici concorsi nazionali per ciascuna delle categorie di avanzamento di carriera.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Riguardo infine all\u2019autonomia finanziaria delle istituzioni scolastiche e alla libert\u00e0 di scelta educativa delle famiglie, temiamo che lo strumento della \u201cquota capitaria\u201d previsto dall\u2019articolo 11 dell\u2019A.C. 953, possa dare origine a un circolo vizioso a causa del quale le scuole eccellenti e quindi pi\u00f9 \u201cgettonate\u201d abbiano a disposizione le risorse per diventare sempre migliori mentre le scuole che versano in situazioni difficili vengano man mano abbandonate ad un destino sempre peggiore. Per tale motivo riteniamo che i criteri di equit\u00e0 menzionati nel testo c. 953 vadano posti al centro del meccanismo di distribuzione delle risorse, facendo in modo che le scuole con maggiori difficolt\u00e0, specialmente nel mezzogiorno del paese, siano sostenute in maniera adeguata, ed al contempo garantendo degli incentivi a quelle scuole che raggiungono i livelli di eccellenza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: red;\"> <\/span>Ringraziando gli onorevoli deputati per averci offerto la preziosa opportunit\u00e0 di contribuire ai lavori del Comitato ristretto, accogliamo l\u2019invito di questa commissione alla riflessione intorno alla riforma degli Organi collegiali e reclutamento e formazione dei docenti dedicando le giornate di studio del nostro convegno nazionale del 24-26 aprile alle tematiche di legislazione scolastica attualmente in discussione, al fine di elaborare contributi pi\u00f9 puntuali e raccogliere i pareri della base del movimento intorno a questi temi.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span>Roma, 10 febbraio 2009<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span> <\/span><strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin-left: 288pt;\"><strong><span>La Segretaria<\/span><\/strong><strong><span> Nazionale<\/span><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin-left: 288pt;\"><strong><span> <\/span><\/strong><span>Dott.sa<span style=\"font-variant: small-caps;\"> Saretta Marotta<\/span><\/span><\/p>\n<p><span> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin-left: 288pt;\"><strong><span>Il Delegato per i rapporti con il MIUR<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"margin-left: 288pt;\"><strong><span> <\/span><\/strong><span style=\"font-variant: small-caps;\">Agatino Lanzafame<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AUDIZIONE PARLAMENTARE \u2013 10 FEBBRAIO 2009 CAMERA DEI DEPUTATI&#8211; VII COMMISSIONE PERMANENTE Norme per l\u2019autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libert\u00e0 di scelta educativa delle famiglie, nonch\u00e9 per la riforma dello stato giuridico dei docenti &#8211; C. 953 Aprea (adottata come testo base) e abbinato C. 1262 De Torre E\u2019 innanzitutto nostra intenzione esprimere soddisfazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=307"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":771,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions\/771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}