{"id":456,"date":"2009-04-10T10:16:25","date_gmt":"2009-04-10T09:16:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/?p=456"},"modified":"2009-04-10T10:16:25","modified_gmt":"2009-04-10T09:16:25","slug":"il-5-in-pagella-fa-media-o-boccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=456","title":{"rendered":"Il 5 in pagella fa media o boccia?"},"content":{"rendered":"<table style=\"border: 1px 1px 3px solid #ced8d9;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"4\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"text20px\" colspan=\"3\">\n<p style=\"text-align: right;\"><em>da &#8220;La tecnica della scuola&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong style=\"color: #0080c1;\">Esami di Stato: ammessi con la media del sei<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"text13px\" colspan=\"3\"><strong><em>di A.T.<\/em><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"text12px\" colspan=\"3\" align=\"justify\"><em>Risolto il rebus dell\u2019ammissione agli esami di Stato: per quest\u2019anno resta valida la norma introdotta dall\u2019ex ministro Fioroni. Alunni ammessi, dunque, con la media del sei (ma con l\u2019insufficienza in condotta scatta la bocciatura). Un criterio che dovrebbe essere adottato anche per le scuole di istruzione secondaria di I grado, <span style=\"font-size: 10pt;\">anche se, a tutela degli alunni, la decisione sull\u2019ammissione \u00e8 comunque prerogativa collegiale del consiglio di classe.<\/span><\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"text12px\" colspan=\"3\" align=\"justify\">\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Dopo le polemiche scaturite dall\u2019annuncio del ministro Mariastella Gelmini, che aveva ipotizzato la non ammissione agli esami di Stato per coloro che agli scrutini di giugno presentassero anche una sola insufficienza, il Miur, in data 7 aprile, ha emanato un\u2019ordinanza &#8211; il cui testo non \u00e8 ancora per\u00f2 disponibile &#8211; in cui viene chiarito che (almeno per quest\u2019anno) potranno partecipare alla maturit\u00e0 (la prima prova scritta \u00e8 in programma il 25 giugno) gli studenti con una media non inferiore al <em>sei<\/em>.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Ricordiamo che il Consiglio dei ministri lo scorso 13 marzo aveva approvato uno schema di regolamento sulla valutazione degli alunni, che per\u00f2 deve ancora ottenere il parere favorevole del Consiglio di Stato e poi seguire tutto l\u2019iter previsto prima della pubblicazione sulla G.U. Insomma, tempi lunghi di fronte alle poche settimane che restano alla fine dell\u2019anno scolastico. Cos\u00ec, anche per evitare i ricorsi di coloro che sarebbero stati non ammessi agli esami magari per un solo <em>cinque<\/em>, il Miur ha preferito soprassedere, almeno per il momento.\u00a0<span style=\"font-size: 10pt;\"><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: x-small;\">Infatti, in un comunicato, molto stringato, del Ministero dell\u2019istruzione si legge che \u201cin attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti, saranno ammessi all&#8217;esame gli studenti con una media non inferiore a 6\u201d.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Quindi, valgono le regole introdotte dall\u2019ex ministro Giuseppe Fioroni: il D.M. n. 42 del 22 maggio 2007 prevede che \u201ca decorrere dall&#8217;anno scolastico 2008\/2009, ai fini dell&#8217;ammissione all&#8217;esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio finale gli alunni che conseguono la media del sei\u201d. Il suddetto decreto faceva seguito alla legge n.1 dell\u201911 gennaio 2007 in cui si introduceva l\u2019ammissione agli esami di Stato per gli studenti \u201cche siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale e abbiano comunque saldato i debiti formativi contratti nei precedenti anni scolastici\u201d. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Nel breve comunicato ministeriale del 7 aprile si conferma che con l&#8217;insufficienza nel voto di condotta lo studente non sar\u00e0 ammesso alla maturit\u00e0. Inoltre, viene reintrodotta la pubblicazione del punteggio finale dei singoli alunni (e non pi\u00f9 soltanto l\u2019esito dell\u2019esame) nell&#8217;albo dell&#8217;istituto sede della commissione. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Secondo alcune stime, con le nuove regole annunciate dalla Gelmini, a rischiare di non essere ammessi sarebbe stato il 60-70% degli studenti degli istituti tecnici e professionali, pi\u00f9 del 40% nei licei scientifici e circa il 30% degli alunni al classico. Nei giorni scorsi, peraltro, alcuni dirigenti scolastici avevano sottolineato come il provvedimento avrebbe incentivato una \u201cmenzogna collettiva\u201d, costringendo i consigli di classe ad alzare i voti negli scrutini di ammissione per non \u201cdecimare gli alunni in sede di valutazione finale\u201d. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\">Parole, quelle del Ministro, che, come avevamo segnalato proprio qualche giorno fa in un articolo dal titolo \u201c<a href=\"http:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/index.php?id=25523&amp;action=view\">Valutazione alunni, <em>col cinque non si passa<\/em>?<\/a>\u201d, avevano prodotto dubbi e preoccupazioni in presidi, insegnanti, studenti e genitori, oltre che polemiche sull\u2019opportunit\u00e0 di cambiare le regole del gioco a \u201cpartita quasi conclusa\u201d, quando mancano meno di due mesi alla\u00a0fine dell\u2019anno scolastico.<\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-size: x-small;\">Facendo riferimento alla scuola media, se non si vogliono penalizzare gli alunni di questo percorso scolastico pi\u00f9 di quelli delle superiori, quanto deciso con la nuova ordinanza per gli esami di maturit\u00e0 di quest\u2019anno dovrebbe valere anche per gli esami della scuola secondaria di I grado.\u00a0<span style=\"font-size: 10pt;\">Ricordiamo che il decreto legge n. 137 del 1\u00b0 settembre scorso prevede che siano \u201cammessi alla classe successiva, ovvero all&#8217;esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline\u201d. Nella legge n. 169 del successivo 30 ottobre, di\u00a0conversione, con modifiche, del suddetto decreto, viene aggiunto: \u201ccon decisone assunta a maggioranza dal consiglio di classe\u201d. Insomma, passa il principio della collegialit\u00e0, ma certo non si parla di <em>media del sei<\/em> e quindi\u00a0per l\u2019ammissione all\u2019esame conclusivo di questo ciclo di studi permane la necessit\u00e0 di non avere neppure un\u2019insufficienza.<\/span><br \/>\nPeraltro, anche in riferimento alle classi intermedie, nel precedente articolo avevamo sottolineato l\u2019importanza che nelle scuole medie l&#8217;esito complessivo della valutazione (<em><span style=\"font-style: normal;\">promozione, bocciatura<\/span><\/em>) <strong><span style=\"font-weight: normal;\">resti prerogativa del consiglio di classe, considerando anche<\/span><\/strong> che in questo grado di scuola gli allievi non fruiscono del sistema dei \u201cdebiti\u201d e quindi rischiano di essere bocciati (senza la possibilit\u00e0 di partecipare ai corsi di recupero e di sostenere le successive prove di valutazione) per un solo <em>quattro<\/em> o addirittura per un <em>cinque<\/em>. <span style=\"font-size: 10pt;\">Il criterio della collegialit\u00e0 esplicitato nella legge 169\/2008 appare quindi un\u2019importante garanzia a tutela dell\u2019alunno.<\/span><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &#8220;La tecnica della scuola&#8221; Esami di Stato: ammessi con la media del sei di A.T. 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