{"id":49,"date":"2008-06-10T20:46:45","date_gmt":"2008-06-10T19:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.azionecattolica.it\/net\/iopartecipo\/che-ne-pensate-di\/rimetti-a-noi-i-nostri-debiti\/"},"modified":"2008-06-10T20:50:39","modified_gmt":"2008-06-10T19:50:39","slug":"rimetti-a-noi-i-nostri-debiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/?p=49","title":{"rendered":"Rimetti a noi i nostri debiti"},"content":{"rendered":"<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\"><img src=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2008\/06\/sezioni\/scuola_e_universita\/servizi\/scuola-2008-uno\/crediti-universita\/stor_10647853_08300.jpg\" style=\"margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left\" alt=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2008\/06\/sezioni\/scuola_e_universita\/servizi\/scuola-2008-uno\/crediti-universita\/stor_10647853_08300.jpg\" align=\"cssLeft\" \/>La campanella ha esalato  l\u2019ultimo <em>drin<\/em>, gli zaini volano in fretta sulle spalle infilando la porta, mentre sbatacchiano dentro allegramente gli ultimi cimeli raccattati in fretta dalla postazione di un anno di battaglia: il borsello coi pennarelli serviti per l\u2019ultimo capolavoro artistico graffiato sulla superficie del banco, la foto dedicata e controfirmata doverosamente da tutti, nessuno escluso, anche da chi di solito non ci si fila, il fido diario zeppo di disegni e frasi da ultimo giorno di scuola. Andata come \u00e8 andata, non \u00e8 pi\u00f9 tempo per rimpianti, promesse, misericordia da implorare: <em>les jeux sont faits<\/em> e ora cieli  spensierati si aprono sull\u2019orizzonte di una lunga estate,  certamente disintossicante fino a settembre.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\">Ma al principio di questa estate 2008, gli studenti italiani decisamente non si riconoscono in quest\u2019immagine annacquata dai ricordi di chi la scuola l\u2019ha finita ormai da un pezzo. Niente gavettoni alla fine di quest\u2019anno scolastico 2007\/2008, o per lo meno, c\u2019\u00e8 ben poco da festeggiare.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\">Quasi in 500.000 sono attesi al varco dell\u2019esame di Stato, esame ripristinato con la vecchia commissione mista, che garantisce sicuramente la seriet\u00e0 di una valutazione che aveva praticamente perso senso, ma che certo non contribuisce ad alleviare lo stato d\u2019ansia dei maturandi. Ancora una volta si rinnover\u00e0 l\u2019implacabile rituale della valutazione di un quinquennio, i giorni (e le notti) su cui si concentrano i ricordi commossi di chi c\u2019\u00e8 gi\u00e0 passato e le ansie confuse di chi ancora ci deve arrivare. Per questi quasi ex studenti a met\u00e0 luglio l\u2019avventura sar\u00e0 gi\u00e0 finita, anche se poi per loro si aprir\u00e0 l\u2019attesa inquieta del debutto universitario, animata per qualcuno magari da un \u201csano\u201d discernimento dell\u2019ultimo minuto.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\">Gli studenti che protestano, invece, gli studenti incavolati, quelli a cui si sono \u201crovinate le vacanze\u201d sono altri. E sono molti di pi\u00f9. Al termine del primo quadrimestre erano due milioni ad aver riportato almeno un\u2019insufficienza in pagella. 7 alunni su 10, il 70% del totale. Ma pi\u00f9 sbalorditiva \u00e8 la cifra complessiva delle insufficienze totalizzate: otto milioni. Praticamente quattro voti sotto il 6 per ciascuno. E altrettanti debiti da recuperare. Quando? Sono gi\u00e0 stati attivati durante il secondo quadrimestre i corsi di recupero e sarebbe interessante poter verificare, dati alla mano, quanto siano stati efficaci. Ma il calcolo dovrebbe comunque considerare che normalmente alla fine dell\u2019anno le insufficienze si dimezzano, per reali recuperi o misericordie dei prof, e quest\u2019anno si dimezzeranno molto di pi\u00f9, anche per assottigliare il numero degli studenti che dovranno fare ricorso alle lezioni dei mesi estivi. E dei prof che dovranno tenerle ovviamente.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\">La questione \u00e8 stata la pi\u00f9 dibattuta nell\u2019ultima infilata di giorni prima della chiusura delle scuole, coinvolgendo docenti e studenti fino ai tavoli del ministero. Mentre, infatti, si chiudeva l\u2019anno scolastico alle spalle degli studenti italiani insieme ai portoni d\u2019ingresso degli istituti, un avvicendamento ministeriale si compiva nei palazzi di viale Trastevere. Cambiata la maggioranza parlamentare, cambiata la denominazione (e quindi le competenze), e ovviamente cambiato il ministro, ci si attendeva il consueto rituale dei neoprovvedimenti che, non avendo avuto neanche il tempo di essere attuati, gi\u00e0 reclamano di essere superati. Ma il ministro Gelmini almeno per il momento pare voler sfatare anche quest\u2019ultimo <em>clich\u00e9.<\/em> A chi reclamava una facile moratoria per risolvere il problema dei debiti scolastici dopo il ricorso COBAS respinto dal Consiglio di Stato il 4 giugno, il ministero ha risposto con una circolare che non ha smentito esplicitamente il fine educativo sotteso dal decreto Fioroni, ma che, riconoscendo le criticit\u00e0 emerse in merito alla pratica attuazione delle strategie di recupero nella complicata babele delle scuole dell\u2019autonomia, ha stanziato ulteriori fondi per l\u2019approntamento dei corsi di recupero e ribadito alcuni criteri, come la tassativit\u00e0 del termine del 31 agosto, rendendo pi\u00f9 \u201celastici\u201d altri, come la \u201cconsistenza oraria\u201d che pu\u00f2 essere inferiore alle 15 ore e la possibilit\u00e0 di ricorrere a insegnanti di classi diverse da quelle frequentate dai ragazzi durante l\u2019anno.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p id=\"dialogando\" align=\"justify\"><font size=\"2\">Respinta quindi la soluzione del \u201ccondono\u201d, scelta sicuramente utile a risolvere il problema contingente degli studenti che a settembre affronteranno gli esami, loro malgrado, impreparati, ma che ricorrerebbe a quel meccanismo poco virtuoso per il quale le scuole, sentendosi assolte, certo non sarebbero incentivate a mobilitarsi per dare attuazione al decreto ministeriale l\u2019anno prossimo. Un meccanismo ben poco educativo al quale per\u00f2 purtroppo da tempo nel nostro Paese siamo abituati. E mentre si chiude la vicenda dei debiti scolastici, partita in verit\u00e0 tutta aperta rimandata a settembre (ma si spera non alle finanze private delle famiglie), un altro provvedimento \u00e8 stato varato dal Governo appena ieri: annullato il decreto interministeriale del dicembre scorso, varato in risposta allo scandalo dei \u201cfurbi\u201d all\u2019universit\u00e0, che assegnava ai fini dei <em>test <\/em>di ammissione fino a 25 punti di <em>bonus <\/em>in base al <em>curriculum<\/em> di merito delle scuole superiori. A settembre dunque appuntamento ai blocchi di partenza senza vantaggi per nessuno, azzerato il <em>curriculum<\/em> di studi della scuola dell\u2019obbligo, ma il problema del numero chiuso certamente non \u00e8 risolto. Rimane la questione che don Milani amerebbe chiamare del \u201cfare parti uguali tra disuguali\u201d e soprattutto ci sarebbe da chiedersi se sia proprio il caso di gettare insieme all\u2019acqua sporca il principio della continuit\u00e0 del proprio <em>curriculum<\/em> di studi, pur con i suoi premi e le sue  disavventure\u2026<\/font><\/p>\n<p align=\"right\"><font size=\"2\"><font size=\"1\">(pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.dialoghi.net\/index.php\/2008\/06\/poche-certezze-e-troppi-debiti\" target=\"_blank\">&#8220;Il fatto del giorno&#8221;<\/a> )<\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La campanella ha esalato l\u2019ultimo drin, gli zaini volano in fretta sulle spalle infilando la porta, mentre sbatacchiano dentro allegramente gli ultimi cimeli raccattati in fretta dalla postazione di un anno di battaglia: il borsello coi pennarelli serviti per l\u2019ultimo capolavoro artistico graffiato sulla superficie del banco, la foto dedicata e controfirmata doverosamente da tutti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iopartecipo.azionecattolica.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}