Diritto allo studio: il MSAC al Ministero

Dopo un primo incontro avuto con il Ministro a fine novembre, il MSAC è nuovamente chiamato al Ministero. Sul tavolo, come promesso dal Ministro, il diritto allo studio e la necessità di una legge quadro nazionale.

Durante queste vacanze, le associazioni studentesche incontreranno, una per volta, Giovanna Boda, dirigente ministeriale, per vedere come impostare il tavolo sul diritto allo studio e per presentare eventuali proposte in merito.

Il MSAC è stato convocato per quest’incontro il 4 gennaio alle ore 18. La settimana successiva, il 10 gennaio (ore 10), è invece convocato il tavolo sul diritto allo studio alla presenza del Ministro Profumo.

Attendiamo le vostre proposte e vi invitiamo a rivedere quanto elaborato a riguardo durante la MoCa del 2009.

5 pensieri su “Diritto allo studio: il MSAC al Ministero

  1. Michele

    Carissimi,
    vi comunichiamo che l’incontro previsto per il 4 gennaio è stato spostato al 9 gennaio: quindi avete ancora un po’ di giorni per pensare a proposte da inviarci… Quindi: in movimento ragazzi!

  2. Silvia

    Ne approfitto per ricapitolare un punto che era emerso durante un’attività ai CIPS, sperando che possa essere utile:)
    Parlando del metodo di valutazione degli insegnanti, era emerso che non c’è un metodo perfetto, ma la soluzione migliore potrebbe essere quella di affiancare vari metodi in modo che le falle di uno siano compensate dai punti forti dell’altro.
    I metodi che avevamo pensato noi sono:
    – valutazione degli insegnanti tramite il parere degli studenti (tipo con dei questionari);
    – valutazione degli insegnanti attraverso la valutazione delle competenze acquisite dagli studenti (tipo si potrebbero usare i risultati degli invalsi);
    – valutazione direttamente delle conoscenze e competenze degli insegnanti (sia sulle materie insegnate sia sulla didattica)

    Con la collaborazione di Roberta e Gaia :)

  3. Alfredo Arcidiacono

    La mia proposta era quella di inserire nell’orario mattutino almeno un’ora la settimana di una lezione su attualità. Faccio questa proposta perché i giovani di oggi sono totalmente disinformati, non conoscono il mondo che li circonda e studenti come me che a breve diventeranno anche elettori devono essere informati su ciò che accade a livello politico, economico e mondiale. Ritengo sia davvero importante!

    Inoltre, data la scarsa conoscenza degli statuti degli studenti, proporrei che gli studenti a partire dal 3° anno debbano rendere noto e far conoscere agli studenti del biennio lo statuto, in modo che tutti gli studenti a partire dai primi anni siano informati sui loro diritti e doveri!

    Io proporrei queste attività di mattina, durante quindi le ore scolastiche, perché proporla come un’attività pomeridiane sia un po difficile. Molti studenti, dispiace dirlo ma è così, non verrebbero il pomeriggio a seguire questa sorta di corsi, e siccome io ritengo queste attività siano di fondamentale importanza sarebbe meglio quindi lanciarle di mattina durante il normale orario scolastico.

  4. AIPET at Amazon

    Jag tror att man får komma ihåg att alla barn troligtvis går igenom denna fas, eftersom inget barn är alla ”färger” på samma gång. Det är naturligt att jämföra sig med andra och observera omgivningen. Men sedan finns det en risk för att man som finlandssvensk bara umgås med andra som ser likadana ut och pratar på samma sätt, och då tror jag att det är barnen som förlorar trots att det upplevs som kiva. Det bästa är ju om barnen själva lär känna och får umgås med andra, så att det inte är abstrakta begrepp utan kan associeras med namn och upplevelser.

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