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Si è riunito ieri presso il Salone dei Ministri in Viale Trastevere (sede del MIUR) il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche Maggiormente Rappresentative. Presenti: il ministro Profumo, il Capo Ufficio legislativo Di Nezza, i capi dipartimento Stellacci e Liberali, la dott.ssa Boda, gli assessori all’istruzione della Regione Lombardia, On. Aprea, e della Regione Emilia Romagna, dott. Bianchi, dei rappresentanti di Cittadinanzaattiva e una delegazione del CNSU. In rappresentanza del MSAC erano presenti Elena e Michele.

All’ordine del giorno una relazione da parte delle associazioni studentesche sull’avanzamento dei lavori dei tavoli tecnici su Diritto allo Studio, riforma dpr 567/96 sulla rappresentanza, edilizia scolastica e disabilità.

Il ministro ha ascoltato con molto interesse le associazioni studentesche apprezzando molto il fatto che fossero state presentate relazioni comuni sulle varie tematiche all’OdG. Profumo ha dato mandato al capo ufficio legislativo del MIUR di incontrare al più presto le associazioni studentesche per concordare tempistiche e modalità per la presentazione in Parlamento del ddl sul diritto allo studio e la firma del DPR di modifica del 567/96. Inoltre non appena verrà concluso l’iter sulla rappresentanza e sul diritto allo studio, si procederà con un lavoro sulla riforma degli OO.CC.

Grandi novità anche per la Carta “Io Studio” che probabilmente verrà estesa anche agli studenti universitari e che probabilmente diverrà una Carta prepagata di deposito dove sarà possibile caricare anche del denaro (proveniente anche dalle Borse di Studio o dai Prestiti studio): il Miur sta valutando alcune proposte concordate con PosteItaliane.

Nel pomeriggio si è tenuta anche la riunione dell’Osservatorio sulla disabilità a cui ha partecipato il MSAC in rappresentanza di tutte le associazioni studentesche: al centro della discussione il ruolo dei CTS (Centri Tecnologie Speciali).

Le relazioni delle associazioni studentesche: diritto allo studiorappresentanza

Per altre informazioni visualizza la cronaca #openforum su Twitter: https://twitter.com/#!/MicheleAzzoni

 

Osservatorio per la disabilità

Ecco un breve resoconto – per punti – di quanto emerso durante l’insediamento dell’Osservatorio permanente per l’integrazione degli alunni con disabilità al quale ha partecipato il MSAC in rappresentanza di tutte le Associazioni studentesche del Forum.
– all’incontro erano presenti una quarantina-cinquantina di persone tra rappresentanti di associazioni e dirigenti. ministeriali. Era presente anche il rappresentante del Forum delle Associazioni dei Genitori presso il MIUR.
– la riunione è stata coordinata – in extremis per un imprevisto – dal sottosegretario Elena Ugolini (che così abbiamo conosciuto) dato che il ministro è stato trattenuto in commissione cultura alla Camera per l’audizione parlamentare (è passato a metà incontro a salutare e a scusarsi ma l’assenza non è dipesa da lui).
– tutte le associazioni per disabili hanno espresso di essere molto contente che in questo Osservatorio x l’integrazione dei disabili sia presente un rappresentante degli studenti perché l’integrazione parte proprio dai compagni di classe.
– è emerso che è necessario intervenire sulla formazione dei docenti  e degli insegnanti di sostegno.
– le associazioni hanno chiesto un monitoraggio dell’applicazione delle leggi sulla disabilità che pare siano all’avanguardia nel nostro paese rispetto al resto dell’Europa ma, ciò nonostante, spesso inattuate
– hanno altresì evidenziato la necessità dell’abbattimento delle barriere architettoniche e di attuare un vero diritto allo studio per i disabili
– il MSAC, in rappresentanza di tutte le associazioni studentesche, ha sottolineato che gli studenti sono contenti di essere stati coinvolti e di vedere che le associazioni dei disabili abbiano apprezzato molto (davvero molto…) la nostra presenza; abbiamo detto che sarà nostro impegno partecipare alle riunioni dell’Osservatorio e che siamo sicuramente disponibili a raccogliere i suggerimenti di associazioni competenti circa le urgenze e le necessità primarie per l’attuazione di un vero diritto allo studio anche per i disabili, dal momento che è uno dei punti emersi anche al Tavolo sul diritto allo studio.
– la prossima riunione dell’Osservatorio è il 29 febbraio alle ore 15 nel Salone dei ministri.

Tavolo diritto allo studio

La speranza di poter uscire dal Ministero ieri con qualcosa di concreto tra le mani per dare l’avvio all’inter per la realizzazione della legge quadro sul diritto allo studio si poteva scorgere negli occhi di molti rappresentanti delle Associazioni studentesche riunitesi ieri in Viale Trastevere con il ministro. E così, possiamo dire, è stato.

Presenti alla prima riunione del Tavolo sul diritto allo studio (ricostituito dopo diversi tentativi portati avanti dal ministro Fioroni e dal ministro Gelmini andati sempre a vuoto) oltre al ministro Profumo – che ancora una volta si è dimostrato molto attento agli studenti – i rappresentanti del Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative (Federazione degli Studenti – FdS, Movimento Studenti di Azione Cattolica – MSAC, Movimento studenti cattolici -MSC, Movimento studentesco nazionale – MSN, Rete degli studenti – ReDS e Unione degli Studenti – UdS ).

Per il Movimento Studenti di Azione Cattolica erano presenti la segretaria nazionale MSAC, Elena Poser, e il delegato ai rapporti con il MIUR del MSAC, Michele Azzoni.

Nel corso della riunione si è affrontato il tema della legge quadro sul diritto allo studio: da parte del ministro è emersa l’assoluta disponibilità a confrontarsi con le associazioni studentesche per trovare il prima possibile una condivisione di punti e di principi da inserire nella legge quadro di prossima stesura. Il testo dovrà delineare le strategie, i principi, i livelli minimi da garantire su tutto il territorio nazionale, ma anche individuare le migliori pratiche già messe in atto dalle diverse Regioni con l’obiettivo di arrivare a designare una strategia generale comune. Il ministro ha infatti evidenziato come la disomogeneità tra le Regioni del nostro paese non aiuti e che sia quindi necessario rendere omogenea la materia su tutto il territorio italiano in uno spirito “più collaborativo e meno autorizzativo”.

Il percorso che vedrà coinvolti studenti, ministro (e tecnici ministeriali) verrà condiviso sia con altre organismi competenti – come auspicato da alcune associazioni studentesche – sia con la Conferenza Stato-Regioni. Profumo ha infatti proposto ai componenti del Forum di individuare un proprio rappresentante che affianchi il Ministro nella sede in cui si discuterà della proposta di legge quadro.

Le varie associazioni hanno sottoposto al ministro le loro proposte (in alcuni casi presentando un documento, come ha fatto il MSAC) da inserire nei principi della legge quadro. Tra le proposte, alcune delle quali hanno già trovato il supporto del ministro – il superamento dei provvedimenti “risarcitori”, l’individuazione di un osservatorio permanente che controlli la piena attuazione della legge quadro e che monitori il tutto, la necessità di alleggerire la spesa delle famiglie per i libri di testo attraverso strumenti quali il comodato d’uso e le nuove tecnologie, il problema dei trasporti (sebbene sia una competenza degli enti locali), la piena integrazione degli studenti immigrati e dei ragazzi con disabilità (con interventi per la rimozione immediata di barriere architettoniche), l’edilizia scolastica (con particolare attenzione al tema delle energie sostenibili e rinnovabili: attualmente il 75% delle scuole son state costruite prima del 1980 e risultano catalogate come Classe G per quanto concerne i consumi energetici; il ministro ha detto di voler portare al più presto le scuole in classe B, sebbene l’UE ci imponga entro il 2020 di avere scuole catalogate classe A o A+), la previsione di percorsi di alternanza scuola-lavoro e collaborazioni part-time, il potenziamento della Carta Io Studio, attraverso un aumento delle agevolazioni, la riorganizzazione delle borse di studio e infine la piena attuazione dell’autonomia scolastica con particolare riferimento alla questione dell’apertura delle scuole nell’orario pomeridiano.

Inoltre il ministro, durante la riunione, ha chiesto di individuare un rappresentante per l’Osservatorio per l’integrazione degli alunni con disabilità (come disposto nel decreto di istituzione dell’Osservatorio): per la prima riunione – fissata per il 10 gennaio alle ore 17 nel Salone dei Ministri presso il MIUR – è stato delegato il coordinatore del tavolo-forum di ieri (Michele per il MSAC).

Al termine dell’incontro poi c’è stato un confronto tra le varie associazioni studentesche per fissare il calendario dei lavori del prossimo mese: per il 19 gennaio è stata fissata la prossima riunione del Tavolo sul diritto allo studio alla quale non parteciperà il ministro ma la dott.ssa Giovanna Boda dell’Ufficio III del MIUR e per il 29 febbraio quella con il ministro Profumo.

Scarica il parere MSAC sul diritto allo studio presentato al ministro.